Articolo

mercoledì 18 aprile 2012  

Tu sei qui: Home » Interventi in aula » Intervento in CC: manovra d’assestamento

Calendario
ottobre: 2017
L M M G V S D
« lug    
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031  

Intervento in CC: manovra d’assestamento

PUNTO N. 187 – COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE E DI ALCUNI CONSIGLIERI – PRESENTAZIONE E DISCUSSIONE PUNTI 3, 4, 5 E 6 DELL’ORDINE DEL GIORNO.

IL CONSIGLIERE SIMIONATO PRENDE LA PAROLA E COSI’ INTERVIENE

Per quanto riguarda questa manovra di assestamento, si prende atto che effettivamente siamo in linea con quanto era stato previsto. Diciamo che si è raggiunto un pareggio, si è riusciti a coprire il disavanzo che c’era, il disavanzo precedente e si è rimasti quindi in linea anche con quanto riguarda la previsione dei dividendi e la previsione di alienazioni che era stata fatta, quella delle azioni Sat che sono state vendute con un incasso di 884 mila Euro circa. Siamo in linea pure con gli oneri di urbanizzazione, che confermano le previsioni.

Si è riusciti a alienare il complesso immobiliare del polo universitario per 2,7 milioni di Euro, poi c’è stato un boom di entrate da sanzioni del Codice della strada di più un milione di Euro, di cui 500 mila Euro dovrebbero essere destinati alle spese, quindi diciamo che tecnicamente siamo riusciti a raggiungere il pareggio. D’altronde il bilancio preventivo prevedeva che si realizzasse questa copertura, facendo ricorso alle entrate straordinarie derivanti da alienazioni e da oneri di urbanizzazione al 75%, quindi il bilancio preventivo era impostato su queste poste. Se ne prende atto, il 2011 è stato pareggiato.

Ciò premesso, è anche vero che si tratta di un equilibrio di bilancio tecnico, perché l’equilibrio strutturale di parte corrente, quindi senza il ricorso alle alienazioni e agli oneri non c’è: non c’è se si prendono in considerazione le entrate e le spese correnti.

Si dice “siamo stati bravi e abbiamo raggiunto il pareggio”, mi chiedo: bravi o fortunati? O bravi perché avevamo degli immobili da alienare? Perché se non avessimo avuto gli immobili, cosa avremmo fatto? Sono solo le circostanze, secondo me, che hanno permesso di arrivare a questa situazione. Non sono stati fatti interventi di tipo strutturale come si sarebbe dovuto fare, d’altronde capisco che in questo momento forse era più comodo lasciare che le cose andassero in questo modo e cercare di raggiungere un pareggio ricorrendo a queste poste straordinarie, però politicamente io sono preoccupata e politicamente bisogna pensare anche al futuro: non si può fermarsi a questo fatto, a questi dati tecnici.

Bisogna fare inoltre, secondo me, un monumento al cittadino indisciplinato, perché grazie a questi cittadini indisciplinati siamo riusciti a raggiungere un extra milione di Euro in più di sanzioni. Mi chiedo se queste entrate dovrebbero essere perlomeno, per quanto riguarda la metà, impiegate per investimenti su migliorie a strutture di carattere viario, sulla segnaletica etc., oppure sarebbe stato interessante occuparsi un po’ di prevenzione, invece che mirare solo alla repressione, perché in questo modo si stanno vessando i cittadini.

Effettivamente un’extra entrata di questa portata fa presumere veramente un accanimento sui cittadini, che per l’amor del cielo se sono indisciplinati è giusto che paghino, però mi sembra che si dovrebbe avere un atteggiamento più di prevenzione che non di repressione. Il vigile non dovrebbe essere visto semplicemente come uno che punisce, ma anche una persona che è al servizio dei cittadini, cosa che invece sembra che non esista.

Al di là di queste considerazioni, bisogna tenere presente che le entrate correnti dovrebbero coprire le spese correnti e le quote di rimborso di mutuo: in questo caso non abbiamo seguito questa regola aurea. Mi chiedo, per esempio, nel 2013 quando non ci sarà, con ogni probabilità, la possibilità di destinare il 75% degli oneri di urbanizzazione alla parte di spese correnti, come si farà.

Trovo che le valutazioni di merito rimangono tutte, le valutazioni di carattere politico anche, quindi c’è poco da brindare, da stappare bottiglie di champagne secondo me, perché se è anche vero che tecnicamente si è raggiunto questo pareggio, è vero che i problemi di carattere strutturale che noi lasciamo alla futura Amministrazione Comunale, di qualsiasi colore sia non ha importanza, l’eredità che si lascia è molto preoccupante e non fa sperare assolutamente niente di buono. Ripeto sono scelte politiche che non sono state fatte volutamente e ci si è accontentati di arrivare a questo… scusate, già faccio fatica, non ho niente in contrario a che non mi ascoltino, però che non mi vengano a parlare sulle orecchie perché faccio fatica altrimenti a esprimermi.

Concludo dicendo che secondo me le preoccupazioni rimangono tutte, perché ripeto le valutazioni politiche e di merito sono gravi, non c’è nessun futuro roseo come si vuole fare credere e ripeto questo pareggio, questo raggiungimento di pareggio è semplicemente tecnico, non di carattere strutturale e non c’è un equilibrio strutturale vero e proprio. Rimango preoccupata e mi chiedo cosa si farà in futuro, anche perché ormai il grosso degli immobili è andato e mi chiedo come si può fare nell’immediato futuro e per i prossimi anni. Ripeto sono preoccupata e non sono per niente soddisfatta, anche se prendo atto di questo raggiungimento di pareggio tecnico.

Pubblicato in: Interventi in aula | Nessun commento »

Lascia un commento

Devi accedere all'area riservata per lasciare commenti.


venerdì 20 ottobre 2017

Aggiornamenti in tempo reale (RSS) | Assistenza tecnica | Realizzazioni ilmente