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mercoledì 22 febbraio 2012  

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Intervento in aula:Rendiconto 2010.Approvazione 2.5.11

RENDICONTO DELLA GESTIONE PER L’ANNO 2010 – APPROVAZIONE.

IL CONSIGLIERE SIMIONATO PRENDE LA PAROLA E COSI’ INTERVIENE

Non voglio dilungarmi molto su questo argomento, perché già è stato affrontato da chi mi ha preceduto anche nel dettaglio. È vero, questo bilancio consuntivo è una sorpresa, nel senso che ha un esito positivo, abbiamo un avanzo etc., però c’è da dire che le preoccupazioni rimangono le stesse, perché se noi consideriamo, ci ricordiamo il bilancio preventivo che abbiamo discusso poco tempo fa, ci rendiamo conto che i problemi ci sono e il disavanzo previsto anche.

Questo bilancio consuntivo ha un risultato positivo, in quanto si è riusciti a bilanciare bene tra le vendite, le alienazioni, tra l’aumento di alcune entrate sia ordinarie che straordinarie etc. che la diminuzione che delle spese per quanto riguarda il personale, siamo riusciti a avere questo risultato. Ciò non significa che non bisogna stare in guardia e non bisogna abbassare la guardia, per esempio per quanto riguarda le entrate tributarie abbiamo avuto un aumento rispetto al rendiconto del 2009, in particolare rimanendo invariata l’Ici, per quanto riguarda l’addizionale IRPEF, la compartecipazione IRPEF, l’imposta di pubblicità, l’addizionale sul consumo di energia elettrica, che sono aumentate rispettivamente del 4,8%, dell’8,95%, del 15,21 e dell’8,22%.

Le entrate da tributi e trasferimenti correnti, invece, diminuiscono rispetto al 2009 del 3,03, le entrate extratributarie aumentano sia rispetto al 2009 che alle previsioni iniziali, nelle percentuali del 15,88% e del 4,28%.

Nel 2010 c’è stato un incremento rispetto all’anno precedente del 20,99%, la gestione dei servizi a domanda individuale invece evidenzia un saldo netto negativo di 2.266.000 circa Euro, quindi diciamo che c’è stata una significativa diminuzione del saldo negativo rispetto al 2009. Sul fronte invece delle spese correnti, abbiamo un decremento complessivo rispetto all’esercizio del 2009 di 1.188.000 Euro, pari all’1,49%. Gli aumenti più consistenti sono registrati nei trasferimenti con il 13,43%, imposte e tasse più 48%, nell’acquisto di beni di consumo del 7,28%, le variazioni in diminuzione più significative comunque riguardano il personale del 2,83%, le prestazioni di servizi dell’8,11% e gli interessi passivi del 5,59%. Quindi rispetto alle spese correnti complessive la spesa del personale incide per il 38,30%, mentre invece nel 2009 era un 38,02% e quindi c’è stato un miglioramento su questo fronte.

C’è da dire ancora che questa scelta non è stata tanto in virtù o grazie alla virtù della nostra Amministrazione Comunale, quanto della obbligatorietà delle normative nazionali, come ho avuto modo di dire durante la discussione sul bilancio preventivo. Ci sono delle scelte virtuose che però sono obbligate e non scelte spontaneamente. Per quanto riguarda quindi le entrate correnti, sono destinate a coprire le spese del personale e le prestazioni dei servizi e gli oneri finanziari, con un’incidenza del 74,86% rispetto all’81,84% del 2009, quindi diciamo che contemporaneamente abbiamo mantenuto una grande rigidità di bilancio, infatti noi ancora per colpa di questa rigidità di bilancio non abbiamo possibilità di manovra, quindi è quello che ci preoccupa e è quello che ci ha preoccupato anche quando si è discusso il bilancio preventivo del 2011.

Per quanto riguarda altri dati, si può dire che le risorse straordinarie nel 2010 calano del 2,7% aumentando di pari entità le entrate ordinarie, nel complesso quindi possiamo dire che c’è una posizione, un bilancio che è con un avanzo positivo, che però è un avanzo che ci preoccupa, in quanto non è un vero avanzo reale, perché altrimenti, se ci fosse questa cosa, noi non saremmo preoccupati per quanto riguarda il bilancio di previsione 2011, dove invece è previsto un notevole disavanzo e dove anzi siamo in attesa di capire se si riuscirà a realizzare le alienazioni che sono quelle che dovrebbero salvarci.

Naturalmente è importante continuare su questo trend, cioè su quello del risparmio delle spese e sul fronte quindi anche del risparmio del personale. Abbiamo visto che qualcosa è stato fatto, quindi bene questo, però non è certamente sufficiente, non abbiamo ancora capacità di manovra perché il nostro bilancio rimane rigido, abbiamo diminuito per esempio gli incarichi esterni, cosa che ho avuto già modo di dire in occasione della discussione del bilancio di previsione, però sono tutte scelte obbligate e quindi tutto sommato – ripeto quello che ho già detto – ben vengano i tagli che ci sono stati, perché sono quelli che ci hanno permesso di fare un’amministrazione più oculata, più attenta, con più attenzione ai risparmi, evitando sprechi che in passato purtroppo ci sono stati.

Ben vengano questi tagli, ripeto anche sul fronte delle spese dei servizi a domanda individuale o delle spese per il teatro etc., faccio un esempio: mi è capitato di leggere tanto fa una lettera di Martini, dove parlava del Teatro di Firenze, del Maggio Musicale, in cui si lamentava dei tagli ovviamente fatti dal nostro Governo e, pure dopo le lamentele, diceva “benissimo, abbiamo avuto questi tagli, ora ci stiamo dando da fare con sponsorizzazioni, con politiche anche intelligenti etc.”, allora io mi sono chiesta perché non l’ha fatto prima. Dobbiamo aspettare sempre che ci siano i tagli, dopodiché allora ci si mette in movimento e hanno ottenuto sponsorizzazioni e contributi da privati e altre cose che ora non ricordo, però ha fatto delle politiche, delle scelte.

Evidentemente questa cosa del taglio ci ha fatto bene, perché questo ci aiuta a fare delle scelte più oculate e a sprecare meno soldi, perché credetemi in passato sono stati dilapidati un sacco di soldi e ora per fortuna finalmente ci si rende conto di questo e si sta un po’ più attenti. Ripeto, nonostante questo avanzo che secondo me è frutto di una manovra cosmetica, vedremo poi nel 2011 cosa succederà, perché francamente le poste in gioco sono molto molto importanti. Non lo so se riusciremo a realizzare quelle alienazioni, che mi sembra sulla carta siano scarsamente realizzabili, che sono quelle che ci aiuterebbero a tirare un sospiro di sollievo.

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lunedì 23 ottobre 2017

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