Articolo

mercoledì 22 febbraio 2012  

Tu sei qui: Home » Interventi in aula » Intervento in aula: Sostegno Aias 24.01.2011

Calendario
ottobre: 2017
L M M G V S D
« lug    
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031  

Intervento in aula: Sostegno Aias 24.01.2011

ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DA VARI CONSIGLIERI A SOSTEGNO DELLE ATTIVITÀ DELL’A.I.A.S.-

IL CONSIGLIERE SIMIONATO PRENDE LA PAROLA E COSI’ INTERVIENE

Ho già avuto modo di esprimere il mio parere durante lo scorso Consiglio Comunale. Visto che oggi ci ritroviamo a discutere sullo stesso argomento e è stato presentato un nuovo ordine del giorno, che secondo me è ancora più neutro e quindi a maggiore ragione mi trovo a dovere sottoscrivere anche questa volta, volevo ribadire alcuni concetti, prima di tutto che non sta a noi come Consiglio Comunale entrare nel merito di certe questioni che attengono più alla sfera privata, che riguardano l’Associazione e ovviamente le parti che sono in causa, però perché noi dobbiamo essere interessati a questo tema? Perché l’Aias è una realtà che è importantissima per la nostra Città.

È una associazione che opera da tantissimi anni in modo eccellente, che cura disabili, che si occupa di queste persone, che segue mi sembra migliaia di cittadini, che ha 120 dipendenti nelle varie associazioni, quindi è una realtà che è molto importante e quindi sia perché segue come seminternato le persone, sia anche persone esterne e sta facendo un’opera meritoria.

Ci siamo trovati in questa situazione spiacevole, e non vado a cercare i motivi perché non sta neanche a me discutere su questa cosa, però dispiace che si sia arrivati a questa situazione molto seria, una situazione che poteva essere risolta tranquillamente in modo extragiudiziale, se sono, dopo i fatti avvenuti, il commissariamento etc., questo commissario si fosse preoccupato di presentarsi all’Agenzia per le Onlus, che ovviamente l’aveva invitato, dopo che aveva risolto alcuni punti burocratici riguardanti il regolamento e lo statuto.

Quindi, se il commissariamento era nato per questo motivo, per queste irregolarità sul regolamento di elezione o altro, naturalmente la cosa poteva essere risolta in modo molto semplice, perché l’Agenzia per le Onlus, una volta visto il nuovo regolamento che per essere compatibile con lo statuto doveva procedere anche a delle modifiche dello statuto, bastava trovarsi d’accordo su alcuni punti e la cosa si sarebbe risolta. Il problema è che questo commissario non si è presentato e quindi non si è potuto comporre questa piccola disputa.

Se ci sono altre cose e altre irregolarità, a noi non risultano e sembra che non siano risultate nemmeno alla Magistratura, comunque sarà compito della Magistratura seguirle. Fatto sì è però che questo commissario si è comportato in modo disinvolto, in modo anomalo, anche in base a quanto ci ha detto l’Agenzia per le Onlus, che si è meravigliata di questo comportamento strano, addirittura per sentenza del Tribunale risulterebbe, anzi risulta che questo commissario non aveva il diritto di procedere all’espulsione o a fare decadere tutti i soci dell’Associazione, quindi è andato al di là di quelle che erano le sue prerogative.

Francamente non solo questo, ma altre anomalie ci portano a pensare che questo commissario dovrebbe essere monitorato, com’è stato suggerito anche penso dal Tribunale, chiamando un notaio che sia al di sopra delle parti e che sia in grado di fare seguire tutto un procedimento corretto da tutte le parti.

Ripeto sono convinta nel firmare questo documento presentato dal Partito Democratico e da altri perché si muove nella direzione giusta, cioè chi è che può essere contrario a volere che l’Associazione continui la sua attività? Chi può essere contrario al fatto che i cittadini pistoiesi si autodeterminino in questa Associazione? Chi può essere contrario a questo? È talmente assurdo, per cui giustamente come diceva anche il Cons. Fusari andiamo al di là magari di certe premesse, di certi cavilli burocratici e giuridici, ma guardiamo i fatti: i fatti sono che questa Associazione deve potere continuare la sua attività, che ha lavorato bene, ha saputo fare, è stata considerata da tutti e fa del bene a queste persone che sono soddisfatte.

Tra l’altro io abito a Pistoia ormai da 27 anni, ho sempre sentito parlare bene dell’Aias tutte le persone che sono state curate, sono andata a visitare l’Associazione per vedere come lavoravano, ho avuto modo di rendermi conto di persona di quanto veniva fatto, quindi per me questo è molto importante e trovo che tutti i cittadini dovrebbero sentirsi parte in causa in questa cosa, tifare per questa Associazione e augurarsi che si trovi una soluzione extragiudiziale, in modo che si possano continuare anche i lavori.

Abbiamo 30 carpentieri fermi che rischiano il loro lavoro, c’è il cantiere fermo per il quale bisogna pagare una penale, mi sembra sia un milione e ottanta mila Euro solo fino a adesso, fino a poco tempo fa è di penale. Sono cifre notevoli, ci sono i dipendenti dell’Aias che rischiano anche loro lo stipendio e sono cose che coinvolgono tutta la Città e tutti dobbiamo sentirci partecipi verso questa Associazione e verso il loro destino, che secondo me deve essere salvaguardato in qualsiasi modo.

Fortunatamente abito qui da tanti anni, ma sono estranea a certi meccanismi di conoscenze di legami, diciamo anche di “invischiamenti”, quindi grazie a Dio non ho certi pregiudizi e certe cose che mi impediscono le cose da un certo punto di vista. Questo penso che mi aiuti proprio nel guardare i fatti e basta, a prescindere da chi c’è e chi non c’è, da simpatie e antipatie, da persone da legami particolari o meno, o da coinvolgimenti di altro tipo, quindi cerchiamo effettivamente di guardare i fatti, capiamo cosa c’è che va salvato, e qui va salvata ripeto questa attività, va salvato il lavoro per queste persone e per questi volontari, che ancora continuano tra l’altro a lavorare, perché badate bene non è che nel frattempo i volontari hanno messo di fare il lavoro servizio, anzi stanno lavorando ancora come se niente fosse.

Però queste persone hanno bisogno di avere dei riferimenti, perché attualmente non sanno a chi rivolgersi! Giustamente c’è un marasma tale per cui non sanno più cosa succederà, chi ci sarà, quindi anche per queste persone bisogna fare in fretta, in modo tale che abbiano dei riferimenti. E così è bene chiarire in fretta tutto, perché anche i finanziamenti eventuali che dovessero arrivare come sono arrivati in passato con la convenzione della A.S.L., è chiaro che per ora è e stata prorogata mi sembra fino a marzo, ma se le cose dovessero cambiare chi ci dice poi se questi finanziamenti arriveranno, a prescindere da chi ci sarà o meno.

Anche questo è un dubbio che ci sorge e che naturalmente va chiarito al più presto. Trovo che noi in Consiglio Comunale è vero, pure non avendo possibilità, non è che abbiamo dei mezzi specifici per risolvere la questione, però certamente con questo documento possiamo dare uno stimolo, possiamo fare capire che tutta la Città è attenta e che spera in una pronta risoluzione della cosa, al fine che questa Associazione possa continuare come ha sempre fatto la sua attività e possa continuare a aiutare tutte queste persone come ha sempre fatto.

Ho sottoscritto questo documento, mi auguro che al più presto si giunga a una soluzione, che tenga conto delle radici di questa Associazione che sono pistoiesi e che rimanga proprietà, nel senso di  appartenenza alla Città di Pistoia, questa realtà così importante.

Pubblicato in: Interventi in aula | Nessun commento »

Lascia un commento

Devi accedere all'area riservata per lasciare commenti.


venerdì 20 ottobre 2017

Aggiornamenti in tempo reale (RSS) | Assistenza tecnica | Realizzazioni ilmente