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mercoledì 22 febbraio 2012  

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Intervento in aula: AIAS 17.01.2011

COMUNICAZIONI DEL SINDACO SU A.I.A.S..

IL CONSIGLIERE SIMIONATO PRENDE LA PAROLA E COSI’ INTERVIENE

Francamente anch’io avevo capito come il Cons. Fusari che non si discuteva più l’ordine del giorno da me sottoscritto, presentato dalla maggioranza e firmato anche dai Verdi, e che si sarebbe andati a un Consiglio Comunale speciale, quindi per me vanno bene entrambe le cose per l’amor del cielo. Certamente sarebbe stato bello che oggi, visto che era stato fatto questo lavoro, non venisse vanificato il lavoro, ma si producesse un documento che è vero trova il tempo che trova, nel senso che come spesso succede gli ordini del giorno che noi presentiamo e votiamo non producono nessun effetto, però se non altro erano un segno, un segnale sia di responsabilità che di presa di posizione (sic).

A questo punto mi dispiace che questo documento non possa più essere discusso, ci sarà un Consiglio Comunale speciale che naturalmente sarà interessante, non so quando, ma a ogni modo sarà interessante, perché parteciperanno tutte le parti e anche la Città intera, perché è aperto a tutti, però in quell’occasione dubito che possa sortire qualcosa che abbia un’efficacia non dico vincolante, ma comunque che dia veramente il segnale di quella che è la nostra posizione, perché si faranno grandi discorsi, però non ci sarà poi magari un documento che suggellerà le proposte.

A ogni modo mi rendo conto che parlare dell’Aias è una cosa difficile, difficile perché si rischia di cadere nella retorica, si rischia proprio di fare una grande caduta nella retorica, perché effettivamente è un’associazione che lavora da anni, che io pure non essendo pistoiese ho avuto modo di conoscere, proprio per il lavoro che sta facendo e per gli effetti positivi che si ripercuotono sulla cittadinanza, sulla comunità, su tutte le famiglie che usufruiscono di tutti questi servizi e del bene che viene prodotto da questa Associazione.

Quindi è facile dire “bene Aias”, perché è chiaro fa oggettivamente del bene e quindi non si può dire che l’Aias è una realtà che non ci coinvolga tutti, perché anche se noi effettivamente siamo fuori, perché l’Aias è una cosa privata, il Comune non c’entra, però veramente ci coinvolge, perché è una cosa che riguarda tutta la Città e tutta la comunità.

Volevo dire quindi che questa realtà è molto importante per la nostra Città, quindi a prescindere da certe cose, di cui parlerò, bisogna in tutti i modi sostenerla. Trovo che sarebbe una cosa imperdonabile che per delle questioni, vuoi formali e giuridiche, vuoi anche questioni di disputa interna tra soci, ex soci etc., per questioni che sono facilmente risolvibili andasse poi a finire questa attività che invece è vitale per la nostra Città. E oltretutto è un’attività che viene svolta bene, perché è facile dire che si fanno certe cose, si aiutano i disabili, però è una cosa che viene fatta con efficienza e con efficacia e è un’associazione quindi che in tutti i modi io trovo che va sostenuta e bisogna renderne merito.

Come diceva il Cons. Fusari, anch’io in passato proprio anche con l’Associazione stessa ho detto che forse l’errore che era stato fatto dal punto di vista anche mediatico era stato quello di impostare la questione su una specie di referendum, come diceva lei, pro o contro Bardelli, che da taluni è visto come un santo e da altri come un demonio. Non è questione del Bardelli, l’Aias vive di per sé, è una cosa che è molto importante e quindi era stato sbagliato secondo me impostarla sotto questo punto di vista.

Bisogna tenere conto che a causa di questo commissariamento sono stati bloccati tutti i lavori del nuovo progetto in questione, per il quale anch’io in Consiglio Comunale avevo votato a favore, sono fermi 30 carpentieri che probabilmente non riceveranno lo stipendio, c’è in ballo il pagamento delle penali giustamente, perché essendo fermato il cantiere bisogna pagare, c’è in questione il pagamento degli stipendi di 120 dipendenti e c’è in ballo anche la questione che i volontari, che pure continuano a fare e svolgere il loro lavoro e a fare il loro servizio, non hanno più alcun riferimento, perché si trovano persi, avendo questo commissariamento fatto decadere qualsiasi cosa.

È importante, dal mio punto di vista anche, che grazie alla sentenza che abbiamo visto è venuta fuori oggi, che per fortuna fa obbligo a convocare l’assemblea come doveva essere fatto e è stato richiesto in passato, obbliga il commissario a fare questa assemblea e tra l’altro la sentenza dice anche che non c’era il diritto di fare decadere o espellere i soci, quindi contrariamente a quanto… (interruzioni) scusate, non vorrei dire cose antipatiche, però se la cosa interessa si sta, altrimenti si esce.

Volevo dire che in base a questa sentenza quindi addirittura viene messo in discussione il decadimento e l’espulsione che era stata fatta dal commissario dei soci, perché non ne avrebbe secondo la sentenza neanche il diritto. A questo punto io dico con una situazione di questo genere, con un commissariamento che presenta notevoli anomalie anche a giudizio dell’Agenzia per le Onlus, che è un organismo superpartes come sappiamo e che ha denunciato queste anomalie e le ha fatte presenti anche a livelli ministeriali e addirittura Gianni Letta, proprio per fare capire come questa situazione è anomala e come debba essere quindi gestita in modo corretto, sono contenta che nella sentenza si dica che almeno si darà il potere a un notaio di verificare la correttezza di questi comportamenti, perché francamente sono astrusi come minimo.

Quindi io vorrei dire questo: auspico che nel modo più veloce possibile ci possa essere un ripensamento da parte dell’Associazione nazionale, come sembrerebbe avesse detto il Sindaco, ha parlato con l’Ing. Lo Trovato, il quale si sarebbe dichiarato disponibile a rivedere un po’ le cose, in modo da richiamare tutti i soci decaduti, che però abbiamo visto da quella sentenza non sarebbero dovuti decadere, essere espulsi, quindi mi auguro che queste cose vengano riviste, ma mi auguro anche che ci sia un impulso molto forte da parte di tutta la cittadinanza, affinché ci si trovi a raggiungere una soluzione di questa questione, molto delicata, in modo extragiudiziale e nel modo più veloce possibile, affinché questa Associazione possa continuare la sua attività, nei modi chiari con cui ha sempre fatto finora, e soprattutto che queste famiglie possano avere la certezza che potranno godere di questi servizi e anche che saranno in grado di scegliere se essere soci, non dovranno sottoporsi a esami come sembra.

Sembra addirittura che con il nuovo statuto, studiato da questo commissario fantasioso come minimo, secondo questo nuovo statuto i nuovi soci dovrebbero sottoporsi addirittura, oltre a un colloquio, anche a una specie di esame. Dopo tale esame addirittura è discrezione del commissario se scegliere o no i soci, ma ora io dico è pensabile che si possa arrivare a cose di questo tipo?!

È chiaro che qui mi auguro che l’Agenzia per le Onlus riesca a ottenere anche attenzione da parte di Gianni Letta e che si riesca a neutralizzare i comportamenti bizzarri di questo commissario, che tra l’altro risulta faccia il commissario di professione, visto che è già commissario di Salerno da parecchio tempo e percepisce anche penso gli emolumenti per questo. Ora è commissario qui, quindi vediamo cosa succederà.

Mi auguro che, a prescindere da questioni che tra l’altro non risultano esserci irregolarità particolari né amministrative o altro (sic) presentati in Tribunale, mi auguro che per delle questioni che sarebbero già risolte se fosse quella solamente del regolamento elettorale, sarebbe già stato risolto grazie alla mediazione dell’Agenzia per le Onlus solo che questo commissario si fosse presentato! Evidentemente c’è anche una mancanza di volontà di risolvere al più presto la questione, perché ripeto sarebbe bastato che si presentasse e queste piccole anomalie burocratiche o giuridiche che dire si voglia sarebbero state sanate, con beneficio per tutti.

Mi dispiace che questo documento non possa essere votato, perché sarebbe stato un segnale per la Città e per tutte le famiglie che godono di questa Associazione, dei suoi servizi, però mi auguro che si arrivi a una soluzione il più presto possibile, visto che è tutto fermo e c’è urgenza di risolvere i problemi.

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venerdì 20 ottobre 2017

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