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mercoledì 22 febbraio 2012  

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Interventi in aula:Comunicazioni 31.01.2011

IL CONSIGLIERE SIMIONATO PRENDE LA PAROLA E COSI’ INTERVIENE

Scusate, facciamo chiarezza. Ho chiesto “faccio in tempo a farla o è troppo tardi?”, mi dicevi “è troppo tardi” e va bene, invece la contestazione è stata che è una comunicazione a casaccio e che non deve essere, allora questo è un altro discorso. Se è il tempo va bene.

IL PRESIDENTE VETTORI PRENDE LA PAROLA E COSI’ INTERVIENE

Ti ho chiesto, come al Cons. Guiducci che doveva fare…

IL CONSIGLIERE SIMIONATO PRENDE LA PAROLA E COSI’ INTERVIENE

Va benissimo, se è questioni di tempi è un altro discorso, però poi siccome passa il tempo e la prossima volta è ancora più vecchia, mi si dirà “non è fresca”…

IL PRESIDENTE VETTORI PRENDE LA PAROLA E COSI’ INTERVIENE

Ma puoi benissimo fare delle interrogazioni scritte e comunque io devo iniziare il Consiglio Comunale.

IL CONSIGLIERE SIMIONATO PRENDE LA PAROLA E COSI’ INTERVIENE

Per l’amor del cielo, basta capirsi se le regole valgono per tutti o no.

IL PRESIDENTE VETTORI PRENDE LA PAROLA E COSI’ INTERVIENE

Valgono per tutti, questo non lo accetto!

IL CONSIGLIERE SIMIONATO PRENDE LA PAROLA E COSI’ INTERVIENE

A me non risulta, mi risulta che il Cons. Betti sempre ha fatto comunicazioni apposta perché le interpellanze non venivano messe all’ordine del giorno , lei lo sa benissimo e quindi lasciamo fare.

IL CONSIGLIERE SIMIONATO PRENDE LA PAROLA E COSI’ INTERVIENE

Sulla comunicazione del Cons. Bartoli ovviamente anch’io mi trovo d’accordo, è successo in passato anche a me. Ritengo che non sia una cosa né equa né che corrisponda al regolamento, anzi anch’io volevo parlare anche con il Cons. Betti già da un po’ di tempo per chiedere e vedere se si può fare una proposta di cambiamento del regolamento comunale, perché in effetti secondo me ci sono troppi punti che vanno chiariti e anche cambiati.

E poi colgo l’occasione per dire che, senza polemiche per l’amor del cielo, però vorrei che si prendesse atto di questo: il regolamento viene rispettato per modo di dire, quindi che ci sono due pesi e due misure come ho già avuto modo di dire in passato. A me non interessa, però almeno quando qualcuno sgarra non andiamogli addosso a dire “ma il regolamento”, perché o vale sempre o non vale mai o si fa a discrezione del Presidente o del Sindaco o di chi in quel momento decide le cose, perché effettivamente io trovo che qui per qualcuno i tempi sono elastici e non corrispondono a come dovrebbe essere, per alcuni si può fare dibattito mentre per altri la cosa non è possibile, si può parlare di argomenti fuori tema e nessuno dice “beh”, quando invece lo dice un altro magari non va bene e si discute, allora prendiamo atto che ognuno fa come gli pare, come gira gira e sarà un tirare a sorte, allora mi va benissimo perché può capitare che una volta la fortuna ce l’abbia anch’io, cosa che non credo, ma potrebbe anche succedermi una volta ogni tanto!

Se invece deve essere che una volta per uno è in un modo e per un altro è in un altro, allora non va bene. O vale per tutti o non vale per niente, per esempio mi fa piacere – non voglio discutere – che il Cons. Betti giustamente ha fatto i commenti che voleva fare sulle nomine e ciò era fuori tema, l’avessi fatto io sarebbe venuto giù il mondo com’è già successo altre volte! Il Cons. Betti in passato ha fatto comunicazioni a posta perché le sue interpellanze non venivano messe all’ordine del giorno, coglieva l’occasione per parlarne e ha fatto bene per l’amor del cielo, non voglio criticarlo. Se lo faccio io o lo chiedo io no, mi si dice “questo va fatto per iscritto, va fatto qui e va fatto là”, allora o vale per tutti o non vale per nessuno!

Vi prego di riflettere su questa cosa, o si cambia il regolamento o si fa rispettare, o si decide che è a caso. Basta che me lo diciate e io mi so regolare!

IL CONSIGLIERE SIMIONATO PRENDE LA PAROLA E COSI’ INTERVIENE

A me sembra che si stia complicando una cosa che è abbastanza semplice. Premetto che sono d’accordo con la mozione d’ordine del Cons. Soldati, quindi che si metta pure ai voti, ovviamente sono a favore di questa cosa, però mi sembra che il Cons. Bartoli, leggendo gli articoli del regolamento, sia stato molto chiaro, il regolamento stesso era chiarissimo dove venivano specificate le prerogative dell’interrogazione, quelle dell’interpellanza etc., quindi non c’è nessuna irregolarità rispetto al regolamento.

Non si capisce per quale motivo sia stato preso questo provvedimento. Mettiamo anche che ci fosse un motivo per farlo, non capisco perché il dirigente non abbia chiamato il Consigliere caso mai e ne abbia parlato con lui per chiarire eventuali dubbi caso mai.

A ogni modo, al di là di questo, io sono preoccupata, non capisco questa resistenza, cioè una volta che il Cons. Bartoli ha spiegato le cose, ha detto “benissimo, è stato fatto questo”, il Presidente del Consiglio Comunale prenda atto della cosa, dica effettivamente “è giusto che l’interpellanza”, visto che non c’è nessuna irregolarità e è funzione del Consigliere comunale questa di presentare l’interpellanza, dica “benissimo, l’interpellanza viene mantenuta”.

E poi il discorso di parlare di eventuali cambiamenti del regolamento etc., che ripeto io auspico, perché secondo me il regolamento comunale in certi punti va rivisto, quello è un altro discorso, però non riesco a capire perché c’è questa resistenza, o meglio questa cosa mi preoccupa, perché allora ripeto è un argomento che non è gradito, è scomodo, allora ecco perché come diceva il Cons. Cipolla viene derubricato e si chiede che venga fatta l’interrogazione scritta, è quello, ma non capisco, perché allora sì che mi preoccupo, perché allora vuol dire che noi Consiglieri non contiamo niente, già veramente avevo i miei dubbi, anzi quasi una sicurezza che contiamo il giusto, però a questo punto evidentemente mi preoccupo, mi preoccupo per la funzione del Consigliere comunale, mi preoccupo per un discorso di democrazia e comunque sia anche del diritto di dire le proprie cose e di esprimere il proprio parere sugli indirizzi politici, o comunque non riesco a capire veramente questa resistenza, perché questa cosa non sta facendo onore a questo consesso veramente.

Era una cosa semplice, bastava dire “benissimo, è stato fatto così, rivediamo”, si mantiene l’interpellanza e era chiuso. Il fatto di insistere e di continuare con questa resistenza mi preoccupa molto, mi preoccupa perché allora mi chiedo a cosa serve, se dobbiamo essere qui solo per compiacere o per ingraziarci l’un con l’altro, per farci i complimenti o comunque se si è contrari e non si viene ascoltati, o si cerca di mettere in sordina l’unica voce fuori dal coro, a me questo francamente preoccupa molto, ma molto molto!

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venerdì 20 ottobre 2017

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