Articolo

martedì 24 maggio 2011  

Tu sei qui: Home » Blog » LA VIA CRUCIS

Calendario
ottobre: 2017
L M M G V S D
« lug    
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031  

LA VIA CRUCIS

Che le strade dovessero essere sistemate è un dato di fatto.
Io stessa dal 2007, anno in cui sono stata eletta consigliera comunale, tra le prime interpellanze, presentai quella sulla strade che versavano già in condizioni pietose: buche, dislivelli, mancanza di marciapiedi, avvallamenti, piastrelle sconnesse, , pietre sollevate, scalini sbreccati ecc. e conseguenti problemi per i disabili.
Senza contare che l’Amministrazione doveva risarcire i danni alle vittime di incidenti provocati dalla pessima condizione del manto stradale. Chiedevo se non fosse il caso di provvedere a mettere in sicurezza le strade, se non altro avremmo risparmiato un po’ dei nostri soldi.
Mi fu risposto che non c’erano risorse e che bisognava aspettare i finanziamenti.
E così tra un rattoppo e l’altro, i finanziamenti sono arrivati e con essi, e con un gran tempismo, a Pasqua, ecco il via ai lavori.
Bene; ma non si poteva organizzare la cosa un po’ meglio?
Mi dicono che l’amministrazione e le associazioni di categoria hanno concordato i lavori. Peccato, che molti commercianti non sanno né quanto dureranno, né come si svolgeranno i lavori. E stamattina leggo le lamentele proprio delle associazioni di categoria.
Stiamo vivendo un momento di crisi profonda: la nostra città sta boccheggiando, molti negozi hanno chiuso, altri stanno per chiudere, e nessuno sembra rendersene conto. Siamo nel periodo pasquale, un’opportunità per le vendite e il turismo. Da un rapido calcolo dei giorni previsti sul cartello in loco, di Pasque ne saranno coinvolte due. Speriamo che non siano anche due Natali…

E così per agevolarli si è organizzato il lavoro in modo tale da oscurare e tappare completamente i negozi, e solo una silfide può imboccare il passaggio, dietro il pannello; per non parlare di una carrozzina per disabili. Si poteva forse scegliere dei pannelli trasparenti o mettere delle fotografie dei negozi, forse lasciare ogni tanto degli spazi.
Per accelerare i tempi inoltre ci sono squadre di operai (da uno a due) che lavorano a ritmo intenso e con turni massacranti (uno e alle cinque è tutto fermo) Se piove ovviamente si sta fermi. Se devono aspettare che altri operai si raccordino per l’acqua o l’elettricità o le fognature, allora si ferma tutto. Se è festa naturalmente non si lavora. E di notte meno che meno.
Non si poteva studiare la faccenda un po’ meglio, coinvolgendo i commercianti e cercando di andare incontro alle loro esigenze?

Nessuno pretende la luna, ma un po’ più d‘attenzione e un po’ meno d’arroganza forse e ripeto forse, non guastavano.

Pubblicato in: Blog | Rassegna stampa | Nessun commento »

Lascia un commento

Devi accedere all'area riservata per lasciare commenti.


sabato 21 ottobre 2017

Aggiornamenti in tempo reale (RSS) | Assistenza tecnica | Realizzazioni ilmente