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In questo archivio sono presenti 10 articoli.

Comunicazione in aula e intervento su Orti Urbani

18 aprile 2012

PUNTO N. 171 – COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE E DI ALCUNI CONSIGLIERI.  7.11.12

IL CONSIGLIERE SIMIONATO PRENDE LA PAROLA E COSI’ INTERVIENE

Sarò breve, volevo solo intervenire un attimo sulla comunicazione della Cons. Giampaoli. Ovviamente mi trovo d’accordo sul fatto che si debbano cancellare tutte le imbrattature sui muri e da qualsiasi parte, perché deturpano la Città etc., però non mi limiterei alle scritte antifasciste… (intervento fuori microfono) certo, però mi sembra che se si deve levare la scritta, è qualsiasi scritta, perché sia che si dia del fascista sia che ci sia la falce e il martello sia che si scriva, come mi suggeriva ora la Cons. Semplici, “Lalla ti amo” piuttosto che altro, quelle cose secondo me vanno cancellate tutte, a prescindere da quello che c’è scritto, che uno può condividere o meno.

L’imbrattatura va levata, punto!

PUNTO N. 173 – REGOLAMENTO “ORTI URBANI”. APPROVAZIONE.

IL CONSIGLIERE SIMIONATO PRENDE LA PAROLA E COSI’ INTERVIENE

La mia dichiarazione di voto è presto fatta: proprio per i motivi di cui ha parlato prima il Cons. Bartolomei io voterò contro, perché sono motivi secondo me gravi, motivi seri, per cui non si può votare a favore, ma proprio per i motivi che ha detto lui voto contro. Infatti in Commissione si era chiesto anche la possibilità di fare un censimento di questi orti, di queste zone, di queste aree da adibire a orto e non è stato prodotto niente, è un regolamento che nell’intendimento è molto apprezzabile, voglio dire l’idea è bella, però è un regolamento che è campato secondo me in aria, perché di fatto non è poi realizzabile fare quello che viene regolato.

È assurdo dare un regolamento su una cosa che non esiste secondo me, quindi francamente non riesco a capire come si possa dare un’illusione di questo tipo ai nostri concittadini, che pensano di potere realizzare un orto urbano sotto questo regolamento, quando invece di fatto poi non è possibile.

Trovo che è francamente non voglio dire demagogico, mettiamo anche che sia stato fatto in buonafede, voglio anche concedere questo, però francamente è come dire “regolo che puoi mangiare dei dolci etc., ti do tutte le possibilità, però poi di fatto non esistono i dolci”: è inutile fare un regolamento o fare la dieta, se poi manca la materia prima! Francamente ripeto mi sembra abbastanza demagogico e irrealizzabile, tra l’altro poi – non è una cosa di poco conto – mancano anche le risorse che permettono questa cosa, che mi sembra un aspetto basilare.

Io voto contro, mi dispiace, ripeto non sono contro l’idea, per quanto applicata a Pistoia mi sembra un po’ esagerata, fosse stata un’altra città forse era più adatto farlo, che so Roma, Milano o altre città con altre prerogative e altre caratteristiche, perché qui in effetti questo bisogno mi sembra che non sia sentito. A ogni modo al di là di questo, mancano le risorse e manca soprattutto di sapere quali sono le aree domani adibite a questo regolamento, a questa realizzazione.

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Intervento in aula: Spese personale

18 aprile 2012

12.12.12

PUNTO N. 194 – SPESE RELATIVE AL PERSONALE E DELIBERAZIONE N. 469 DEL 22 NOVEMBRE 2011 DELLA CORTE DEI CONTI – SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA TOSCANA.-

IL CONSIGLIERE SIMIONATO PRENDE LA PAROLA E COSI’ INTERVIENE

Non voglio ripetere quello che è già stato detto da altri, specialmente da parte dell’opposizione, però ovviamente il mio pensiero a grandi linee coincide con quello che è stato detto dall’opposizione e devo dire anche che sono d’accordo con l’ordine del giorno presentato dall’Idv. Francamente mi dispiace che non si sia neanche potuto arrivare al voto.

A ogni modo, sono d’accordo con questo ordine del giorno, con la deliberazione della Corte dei Conti e chiedo quindi che si tenga conto sia di questa deliberazione sia del fatto che si provveda a non come si chiede nell’ordine del giorno, dove si dice di tenere in considerazione questa pronuncia della Corte dei Conti, di procedere con gli incarichi a tempo determinato fino alla naturale scadenza del mandato e sospendere le procedure concorsuali, quindi questo è quello che c’è nell’ordine del giorno.

Ma al di là di questi punti, non voglio guardare e fare paragoni con altre città come Lucca, come giustamente tra l’altro ha fatto anche il Bartolomei, guardiamo pure in casa nostra. È un dato di fatto che effettivamente qui abbiamo troppo personale, non sto a dire quale dovrebbe essere il numero giusto o meno, il Bartolomei dice che si spende troppo per il personale e è vero, ma io più che dire che si spende troppo, che è una verità, si spende male, perché francamente con quello che si spende per il personale, anche ammettendo che il numero possa essere giusto, effettivamente dovremmo avere dei servizi molto migliori rispetto a quelli che abbiamo, visto quello che si spende, perché io sono anche d’accordo a spendere purché si abbia un ritorno. È come il discorso delle tasse: uno le paga volentieri se ha dei servizi di ritorno, perché se uno paga e poi non trova l’efficienza, è chiaro che gli secca pagare.

Questo discorso l’ho affrontato già molto tempo fa, a cominciare proprio dal nostro Direttore Generale che vedo qui in sala, il Dott. Ferri. Circa 2 anni fa – non ricordo neanche più la data – avevo detto durante una commissione che secondo me i soldi che percepiva il Direttore Generale Dott. Ferri, che tra l’altro io non conoscevo, contro il quale assolutamente non ho niente, ma anzi è una persona degna di stima sicuramente, dicevo semplicemente che è una cifra esorbitante quello che percepiva il Direttore, non solo perché secondo me era una posizione non necessaria, un ruolo non necessario, semplicemente fiduciario del Sindaco, ma anche perché era una cifra esagerata per quello che secondo me… faccio fatica a tenere il filo. Dicevo dissi questa cosa anche perché avevo sentito voci, da parte del personale, dei dipendenti stessi del Comune, che si lamentavano di questa cosa.

Al che ovviamente qualcuno andò a riferire, o lui lesse il verbale, non lo so, non importa, comunque il Direttore Ferri mi scrisse una lettera dicendo che mi invitava a vedere tutto il lavoro che lui fa e svolge, a parte il fatto che mi diceva che mi ero espressa in modo volgare, ma al di là di questo che oltretutto ero stata semplicemente chiara nella mia denuncia, mi disse che mi invitava a vedere, al che gli risposi e sono andata a colloquio con il Direttore, il quale mi ha fatto vedere quello che a suo dire lui faceva.

Dopo il colloquio, tra l’altro gentilissimo, il Dott. Ferri è stato molto gentile, mi ha fatto vedere tutti quelli che erano i compiti che lui doveva assolvere, al che gli risposi che non ero soddisfatta perché lui mi aveva fatto vedere tutto quello che compete al Direttore Generale e gli dissi “scusi lei, è inutile che mi faccia vedere quello che dovrebbe fare, mi dica quello che fa!”, al che lui tirò fuori dei cataloghi, dei fogli, un mare di carta dove si vedeva le riunioni delle commissioni, però secondo me quelli erano tutti fogli che non dimostravano un bel niente, tant’è che lo ringraziai e gli dissi il resto delle mie idee e chiuso.

Ma questo è per dare un esempio di cosa? Di come, a cominciare dal Direttore Generale, qui gli stipendi, i soldi, le retribuzioni sono una cosa esagerata, perché non corrispondono a un effettivo ritorno del lavoro. Poi succede che viene fatta la riorganizzazione degli uffici, una cosa completamente campata in aria, senza nessun motivo, che è stata spiegata in modo nebuloso, è stata fatta una riorganizzazione spostando le persone a destra e a sinistra, sembrava che dovesse essere fatto chissà cosa, è stata complicata di gran lunga la faccenda, il personale è rimasto scontento, si sono fatti uffici e eliminati, con un sovraccarico per alcune persone e lasciando altre a fare quasi niente.

Non solo, poi si fa con grande giubilo la riunione, anzi si fa una conferenza stampa in televisione, tutti contenti, tutti felici perché si era fatto il discorso, che tra l’altro era stato promosso dal Betti, quello contro la parentela etc., tutti contenti, siamo finiti addirittura su Canale 5! Dopodiché io ho scritto, ho fatto un’interpellanza chiedendo “mi spiegate dov’è andata a finire tutta questa cosa?” e mi fu risposto che era stato fatto tutto, il che poi non era vero, perché alla fine della storia sono andata a riverificare e è stata spostata solamente una persona che evidentemente dava fastidio. E poi ho saputo che anche un’altra era stata spostata.

In pratica tutto questo rigirio perché lo dico? Di fatto a me non interessa niente, devo dire la verità, però dico che tutto il discorso del personale e dei lavoratori in questo Comune è gestito in modo poco chiaro, poco trasparente, assunzioni che non si capisce da dove arrivano, parenti, fidanzate, mogli, compagne o quello che è, è una cosa che non c’è assolutamente paragone rispetto ai posti dove purtroppo, anche lì, dappertutto succedono queste cose, ma ripeto io ho notato questo e lo denuncio, perché è una cosa vergognosa. È inutile poi venire a dire “si fanno i concorsi”, quando poi si sa che chi è arrivato primo diventa secondo, non si sa per cosa… magia! Qui abbiamo Silvan, si vede che riesce a lavorare e, nonostante su un risultato una persona sia seconda, arriva a essere prima. Comunque contenti loro, se non si lamentano, a me non interessa.

Voglio dire che qui il discorso… (intervento fuori microfono) sì, non ce l’ho qui sottomano, comunque sono disponibile a dirlo… (intervento fuori microfono) li ho, ora io sto facendo però un discorso generale, non è tanto che mi interessa questa cosa, parlo in generale, dicendo che questa faccenda è gestita in modo come minimo poco trasparente e questo è quello che io devo dire.

Quindi cerchiamo di rimetterci in riga, di mettere ordine nelle cose e di salvare il salvabile dove si può, perché effettivamente questo sistema è ora che finisca e oltretutto certe scelte sono state solo funzionali, scelte a carattere politico. Quindi ripeto è inutile andare a guardare i bandi e le cose, perché poi sulla carta tutto diventa regolare, però voi lo sapete meglio di me che la cosa è così e che funziona in questo modo, quindi io chiedo per favore che si provi a mettere ordine e fare un po’ di pulizia su queste cose.

Poi veniva detto dal Cons. Bartolomei, e chiudo, che chiedeva “dove sono gli altri candidati Bertinelli e Bartoli, cosa diranno di questa cosa?” e cosa volete che dicano? Qualsiasi cosa dicano, io non lo so cosa diranno, ma certamente non ha importanza, perché sono tutte persone omologate. Questa Città dà ascolto solo agli omologati, funziona in questo modo e quindi è inutile preoccuparsi di quello che dice tizio o caio.

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PUNTO N. 194 – SPESE RELATIVE AL PERSONALE E DELIBERAZIONE N. 469 DEL 22 NOVEMBRE 2011 DELLA CORTE DEI CONTI – SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA TOSCANA.-

IL CONSIGLIERE SIMIONATO PRENDE LA PAROLA E COSI’ INTERVIENE

Non voglio ripetere quello che è già stato detto da altri, specialmente da parte dell’opposizione, però ovviamente il mio pensiero a grandi linee coincide con quello che è stato detto dall’opposizione e devo dire anche che sono d’accordo con l’ordine del giorno presentato dall’Idv. Francamente mi dispiace che non si sia neanche potuto arrivare al voto.

A ogni modo, sono d’accordo con questo ordine del giorno, con la deliberazione della Corte dei Conti e chiedo quindi che si tenga conto sia di questa deliberazione sia del fatto che si provveda a non come si chiede nell’ordine del giorno, dove si dice di tenere in considerazione questa pronuncia della Corte dei Conti, di procedere con gli incarichi a tempo determinato fino alla naturale scadenza del mandato e sospendere le procedure concorsuali, quindi questo è quello che c’è nell’ordine del giorno.

Ma al di là di questi punti, non voglio guardare e fare paragoni con altre città come Lucca, come giustamente tra l’altro ha fatto anche il Bartolomei, guardiamo pure in casa nostra. È un dato di fatto che effettivamente qui abbiamo troppo personale, non sto a dire quale dovrebbe essere il numero giusto o meno, il Bartolomei dice che si spende troppo per il personale e è vero, ma io più che dire che si spende troppo, che è una verità, si spende male, perché francamente con quello che si spende per il personale, anche ammettendo che il numero possa essere giusto, effettivamente dovremmo avere dei servizi molto migliori rispetto a quelli che abbiamo, visto quello che si spende, perché io sono anche d’accordo a spendere purché si abbia un ritorno. È come il discorso delle tasse: uno le paga volentieri se ha dei servizi di ritorno, perché se uno paga e poi non trova l’efficienza, è chiaro che gli secca pagare.

Questo discorso l’ho affrontato già molto tempo fa, a cominciare proprio dal nostro Direttore Generale che vedo qui in sala, il Dott. Ferri. Circa 2 anni fa – non ricordo neanche più la data – avevo detto durante una commissione che secondo me i soldi che percepiva il Direttore Generale Dott. Ferri, che tra l’altro io non conoscevo, contro il quale assolutamente non ho niente, ma anzi è una persona degna di stima sicuramente, dicevo semplicemente che è una cifra esorbitante quello che percepiva il Direttore, non solo perché secondo me era una posizione non necessaria, un ruolo non necessario, semplicemente fiduciario del Sindaco, ma anche perché era una cifra esagerata per quello che secondo me… faccio fatica a tenere il filo. Dicevo dissi questa cosa anche perché avevo sentito voci, da parte del personale, dei dipendenti stessi del Comune, che si lamentavano di questa cosa.

Al che ovviamente qualcuno andò a riferire, o lui lesse il verbale, non lo so, non importa, comunque il Direttore Ferri mi scrisse una lettera dicendo che mi invitava a vedere tutto il lavoro che lui fa e svolge, a parte il fatto che mi diceva che mi ero espressa in modo volgare, ma al di là di questo che oltretutto ero stata semplicemente chiara nella mia denuncia, mi disse che mi invitava a vedere, al che gli risposi e sono andata a colloquio con il Direttore, il quale mi ha fatto vedere quello che a suo dire lui faceva.

Dopo il colloquio, tra l’altro gentilissimo, il Dott. Ferri è stato molto gentile, mi ha fatto vedere tutti quelli che erano i compiti che lui doveva assolvere, al che gli risposi che non ero soddisfatta perché lui mi aveva fatto vedere tutto quello che compete al Direttore Generale e gli dissi “scusi lei, è inutile che mi faccia vedere quello che dovrebbe fare, mi dica quello che fa!”, al che lui tirò fuori dei cataloghi, dei fogli, un mare di carta dove si vedeva le riunioni delle commissioni, però secondo me quelli erano tutti fogli che non dimostravano un bel niente, tant’è che lo ringraziai e gli dissi il resto delle mie idee e chiuso.

Ma questo è per dare un esempio di cosa? Di come, a cominciare dal Direttore Generale, qui gli stipendi, i soldi, le retribuzioni sono una cosa esagerata, perché non corrispondono a un effettivo ritorno del lavoro. Poi succede che viene fatta la riorganizzazione degli uffici, una cosa completamente campata in aria, senza nessun motivo, che è stata spiegata in modo nebuloso, è stata fatta una riorganizzazione spostando le persone a destra e a sinistra, sembrava che dovesse essere fatto chissà cosa, è stata complicata di gran lunga la faccenda, il personale è rimasto scontento, si sono fatti uffici e eliminati, con un sovraccarico per alcune persone e lasciando altre a fare quasi niente.

Non solo, poi si fa con grande giubilo la riunione, anzi si fa una conferenza stampa in televisione, tutti contenti, tutti felici perché si era fatto il discorso, che tra l’altro era stato promosso dal Betti, quello contro la parentela etc., tutti contenti, siamo finiti addirittura su Canale 5! Dopodiché io ho scritto, ho fatto un’interpellanza chiedendo “mi spiegate dov’è andata a finire tutta questa cosa?” e mi fu risposto che era stato fatto tutto, il che poi non era vero, perché alla fine della storia sono andata a riverificare e è stata spostata solamente una persona che evidentemente dava fastidio. E poi ho saputo che anche un’altra era stata spostata.

In pratica tutto questo rigirio perché lo dico? Di fatto a me non interessa niente, devo dire la verità, però dico che tutto il discorso del personale e dei lavoratori in questo Comune è gestito in modo poco chiaro, poco trasparente, assunzioni che non si capisce da dove arrivano, parenti, fidanzate, mogli, compagne o quello che è, è una cosa che non c’è assolutamente paragone rispetto ai posti dove purtroppo, anche lì, dappertutto succedono queste cose, ma ripeto io ho notato questo e lo denuncio, perché è una cosa vergognosa. È inutile poi venire a dire “si fanno i concorsi”, quando poi si sa che chi è arrivato primo diventa secondo, non si sa per cosa… magia! Qui abbiamo Silvan, si vede che riesce a lavorare e, nonostante su un risultato una persona sia seconda, arriva a essere prima. Comunque contenti loro, se non si lamentano, a me non interessa.

Voglio dire che qui il discorso… (intervento fuori microfono) sì, non ce l’ho qui sottomano, comunque sono disponibile a dirlo… (intervento fuori microfono) li ho, ora io sto facendo però un discorso generale, non è tanto che mi interessa questa cosa, parlo in generale, dicendo che questa faccenda è gestita in modo come minimo poco trasparente e questo è quello che io devo dire.

Quindi cerchiamo di rimetterci in riga, di mettere ordine nelle cose e di salvare il salvabile dove si può, perché effettivamente questo sistema è ora che finisca e oltretutto certe scelte sono state solo funzionali, scelte a carattere politico. Quindi ripeto è inutile andare a guardare i bandi e le cose, perché poi sulla carta tutto diventa regolare, però voi lo sapete meglio di me che la cosa è così e che funziona in questo modo, quindi io chiedo per favore che si provi a mettere ordine e fare un po’ di pulizia su queste cose.

Poi veniva detto dal Cons. Bartolomei, e chiudo, che chiedeva “dove sono gli altri candidati Bertinelli e Bartoli, cosa diranno di questa cosa?” e cosa volete che dicano? Qualsiasi cosa dicano, io non lo so cosa diranno, ma certamente non ha importanza, perché sono tutte persone omologate. Questa Città dà ascolto solo agli omologati, funziona in questo modo e quindi è inutile preoccuparsi di quello che dice tizio o caio.

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Intervento su R.U.

18 aprile 2012

PUNTO N. 199 – REGOLAMENTO URBANISTICO – PROVVEDIMENTI SU OSSERVAZIONI  PRESENTATE AI SENSI DEGLI ARTT. 16 E 17 DELLA LEGGE REGIONALE N. 1/05. 19.12.2012

1. GRUPPO CDR (IMPIANTO DI STOCCAGGIO E TRATTAMENTO RIFIUTI)

IL CONSIGLIERE SIMIONATO PRENDE LA PAROLA E COSI’ INTERVIENE

Sarò brevissima, anche per non ripetere quello che è già stato detto. Volevo semplicemente dire che sono soddisfatta del fatto che si sia deciso di soprassedere su questa cosa, che quindi questo impianto non venga realizzato e soprattutto non venga realizzato nella zona che si era prefissata.

A ogni modo mi riferisco a quanto ha detto il collega Bartolomei. In effetti il discorso sullo smaltimento dei rifiuti etc. aprirebbe veramente un quadro molto ampio, di cui ora non è possibile discutere, perché io non sono completamente d’accordo con quello che lui ha detto, ma comunque non è il caso ora di aprire questo capitolo.

Volevo semplicemente dire che sono soddisfatta della cosa e che quindi approvo che non venga realizzato l’impianto. Già a suo tempo mi ricordo, mi sembra forse un anno fa, non so, ci fu proprio questo grande incontro, una riunione, nella quale io ribadivo questo concetto e sono contenta che ora si sia arrivati a questa conclusione.

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Intervento in CC: manovra d’assestamento

18 aprile 2012

PUNTO N. 187 – COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE E DI ALCUNI CONSIGLIERI – PRESENTAZIONE E DISCUSSIONE PUNTI 3, 4, 5 E 6 DELL’ORDINE DEL GIORNO.

IL CONSIGLIERE SIMIONATO PRENDE LA PAROLA E COSI’ INTERVIENE

Per quanto riguarda questa manovra di assestamento, si prende atto che effettivamente siamo in linea con quanto era stato previsto. Diciamo che si è raggiunto un pareggio, si è riusciti a coprire il disavanzo che c’era, il disavanzo precedente e si è rimasti quindi in linea anche con quanto riguarda la previsione dei dividendi e la previsione di alienazioni che era stata fatta, quella delle azioni Sat che sono state vendute con un incasso di 884 mila Euro circa. Siamo in linea pure con gli oneri di urbanizzazione, che confermano le previsioni.

Si è riusciti a alienare il complesso immobiliare del polo universitario per 2,7 milioni di Euro, poi c’è stato un boom di entrate da sanzioni del Codice della strada di più un milione di Euro, di cui 500 mila Euro dovrebbero essere destinati alle spese, quindi diciamo che tecnicamente siamo riusciti a raggiungere il pareggio. D’altronde il bilancio preventivo prevedeva che si realizzasse questa copertura, facendo ricorso alle entrate straordinarie derivanti da alienazioni e da oneri di urbanizzazione al 75%, quindi il bilancio preventivo era impostato su queste poste. Se ne prende atto, il 2011 è stato pareggiato.

Ciò premesso, è anche vero che si tratta di un equilibrio di bilancio tecnico, perché l’equilibrio strutturale di parte corrente, quindi senza il ricorso alle alienazioni e agli oneri non c’è: non c’è se si prendono in considerazione le entrate e le spese correnti.

Si dice “siamo stati bravi e abbiamo raggiunto il pareggio”, mi chiedo: bravi o fortunati? O bravi perché avevamo degli immobili da alienare? Perché se non avessimo avuto gli immobili, cosa avremmo fatto? Sono solo le circostanze, secondo me, che hanno permesso di arrivare a questa situazione. Non sono stati fatti interventi di tipo strutturale come si sarebbe dovuto fare, d’altronde capisco che in questo momento forse era più comodo lasciare che le cose andassero in questo modo e cercare di raggiungere un pareggio ricorrendo a queste poste straordinarie, però politicamente io sono preoccupata e politicamente bisogna pensare anche al futuro: non si può fermarsi a questo fatto, a questi dati tecnici.

Bisogna fare inoltre, secondo me, un monumento al cittadino indisciplinato, perché grazie a questi cittadini indisciplinati siamo riusciti a raggiungere un extra milione di Euro in più di sanzioni. Mi chiedo se queste entrate dovrebbero essere perlomeno, per quanto riguarda la metà, impiegate per investimenti su migliorie a strutture di carattere viario, sulla segnaletica etc., oppure sarebbe stato interessante occuparsi un po’ di prevenzione, invece che mirare solo alla repressione, perché in questo modo si stanno vessando i cittadini.

Effettivamente un’extra entrata di questa portata fa presumere veramente un accanimento sui cittadini, che per l’amor del cielo se sono indisciplinati è giusto che paghino, però mi sembra che si dovrebbe avere un atteggiamento più di prevenzione che non di repressione. Il vigile non dovrebbe essere visto semplicemente come uno che punisce, ma anche una persona che è al servizio dei cittadini, cosa che invece sembra che non esista.

Al di là di queste considerazioni, bisogna tenere presente che le entrate correnti dovrebbero coprire le spese correnti e le quote di rimborso di mutuo: in questo caso non abbiamo seguito questa regola aurea. Mi chiedo, per esempio, nel 2013 quando non ci sarà, con ogni probabilità, la possibilità di destinare il 75% degli oneri di urbanizzazione alla parte di spese correnti, come si farà.

Trovo che le valutazioni di merito rimangono tutte, le valutazioni di carattere politico anche, quindi c’è poco da brindare, da stappare bottiglie di champagne secondo me, perché se è anche vero che tecnicamente si è raggiunto questo pareggio, è vero che i problemi di carattere strutturale che noi lasciamo alla futura Amministrazione Comunale, di qualsiasi colore sia non ha importanza, l’eredità che si lascia è molto preoccupante e non fa sperare assolutamente niente di buono. Ripeto sono scelte politiche che non sono state fatte volutamente e ci si è accontentati di arrivare a questo… scusate, già faccio fatica, non ho niente in contrario a che non mi ascoltino, però che non mi vengano a parlare sulle orecchie perché faccio fatica altrimenti a esprimermi.

Concludo dicendo che secondo me le preoccupazioni rimangono tutte, perché ripeto le valutazioni politiche e di merito sono gravi, non c’è nessun futuro roseo come si vuole fare credere e ripeto questo pareggio, questo raggiungimento di pareggio è semplicemente tecnico, non di carattere strutturale e non c’è un equilibrio strutturale vero e proprio. Rimango preoccupata e mi chiedo cosa si farà in futuro, anche perché ormai il grosso degli immobili è andato e mi chiedo come si può fare nell’immediato futuro e per i prossimi anni. Ripeto sono preoccupata e non sono per niente soddisfatta, anche se prendo atto di questo raggiungimento di pareggio tecnico.

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Intervento in aula: Ristrutturazione urbanistica 31.01.2011

22 febbraio 2012

PIANO DI RECUPERO RELATIVO ALL’AREA DI RISTRUTTURAZIONE URBANISTICA DENOMINATO “RU7 AREA LA VERGINE” – APPROVAZIONE AI SENSI DELL’ART. 69 DELLA L.R. N. 1/2005.

IL CONSIGLIERE SIMIONATO PRENDE LA PAROLA E COSI’ INTERVIENE

Sarò breve. Siccome purtroppo devo andare anch’io, perché ho un impegno, volevo fare anche una dichiarazione che rimanesse a verbale che sono favorevole a questo provvedimento e che in effetti, pure capendo certe riserve di alcuni Consiglieri, penso che alla fine si debba guardare alla sostanza delle cose e all’opportunità di questa operazione, tanto più che, com’è stato delineato anche prima, c’è questa necessità di appartamenti a affitto calmierato e quindi che andrebbero a famiglie bisognose.

Sicuramente trovo che sia una cosa anche meritoria, quindi al di là di certi appunti che capisco e posso anche condividere, trovo che sia alla fine una cosa buona e giusta, quindi volevo esprimere il mio parere favorevole a questa cosa, che purtroppo non potrò votare, ma mi fa piacere che rimanga a verbale questa mia dichiarazione.

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Interventi in aula:Comunicazioni 31.01.2011

22 febbraio 2012

IL CONSIGLIERE SIMIONATO PRENDE LA PAROLA E COSI’ INTERVIENE

Scusate, facciamo chiarezza. Ho chiesto “faccio in tempo a farla o è troppo tardi?”, mi dicevi “è troppo tardi” e va bene, invece la contestazione è stata che è una comunicazione a casaccio e che non deve essere, allora questo è un altro discorso. Se è il tempo va bene.

IL PRESIDENTE VETTORI PRENDE LA PAROLA E COSI’ INTERVIENE

Ti ho chiesto, come al Cons. Guiducci che doveva fare…

IL CONSIGLIERE SIMIONATO PRENDE LA PAROLA E COSI’ INTERVIENE

Va benissimo, se è questioni di tempi è un altro discorso, però poi siccome passa il tempo e la prossima volta è ancora più vecchia, mi si dirà “non è fresca”…

IL PRESIDENTE VETTORI PRENDE LA PAROLA E COSI’ INTERVIENE

Ma puoi benissimo fare delle interrogazioni scritte e comunque io devo iniziare il Consiglio Comunale.

IL CONSIGLIERE SIMIONATO PRENDE LA PAROLA E COSI’ INTERVIENE

Per l’amor del cielo, basta capirsi se le regole valgono per tutti o no.

IL PRESIDENTE VETTORI PRENDE LA PAROLA E COSI’ INTERVIENE

Valgono per tutti, questo non lo accetto!

IL CONSIGLIERE SIMIONATO PRENDE LA PAROLA E COSI’ INTERVIENE

A me non risulta, mi risulta che il Cons. Betti sempre ha fatto comunicazioni apposta perché le interpellanze non venivano messe all’ordine del giorno , lei lo sa benissimo e quindi lasciamo fare.

IL CONSIGLIERE SIMIONATO PRENDE LA PAROLA E COSI’ INTERVIENE

Sulla comunicazione del Cons. Bartoli ovviamente anch’io mi trovo d’accordo, è successo in passato anche a me. Ritengo che non sia una cosa né equa né che corrisponda al regolamento, anzi anch’io volevo parlare anche con il Cons. Betti già da un po’ di tempo per chiedere e vedere se si può fare una proposta di cambiamento del regolamento comunale, perché in effetti secondo me ci sono troppi punti che vanno chiariti e anche cambiati.

E poi colgo l’occasione per dire che, senza polemiche per l’amor del cielo, però vorrei che si prendesse atto di questo: il regolamento viene rispettato per modo di dire, quindi che ci sono due pesi e due misure come ho già avuto modo di dire in passato. A me non interessa, però almeno quando qualcuno sgarra non andiamogli addosso a dire “ma il regolamento”, perché o vale sempre o non vale mai o si fa a discrezione del Presidente o del Sindaco o di chi in quel momento decide le cose, perché effettivamente io trovo che qui per qualcuno i tempi sono elastici e non corrispondono a come dovrebbe essere, per alcuni si può fare dibattito mentre per altri la cosa non è possibile, si può parlare di argomenti fuori tema e nessuno dice “beh”, quando invece lo dice un altro magari non va bene e si discute, allora prendiamo atto che ognuno fa come gli pare, come gira gira e sarà un tirare a sorte, allora mi va benissimo perché può capitare che una volta la fortuna ce l’abbia anch’io, cosa che non credo, ma potrebbe anche succedermi una volta ogni tanto!

Se invece deve essere che una volta per uno è in un modo e per un altro è in un altro, allora non va bene. O vale per tutti o non vale per niente, per esempio mi fa piacere – non voglio discutere – che il Cons. Betti giustamente ha fatto i commenti che voleva fare sulle nomine e ciò era fuori tema, l’avessi fatto io sarebbe venuto giù il mondo com’è già successo altre volte! Il Cons. Betti in passato ha fatto comunicazioni a posta perché le sue interpellanze non venivano messe all’ordine del giorno, coglieva l’occasione per parlarne e ha fatto bene per l’amor del cielo, non voglio criticarlo. Se lo faccio io o lo chiedo io no, mi si dice “questo va fatto per iscritto, va fatto qui e va fatto là”, allora o vale per tutti o non vale per nessuno!

Vi prego di riflettere su questa cosa, o si cambia il regolamento o si fa rispettare, o si decide che è a caso. Basta che me lo diciate e io mi so regolare!

IL CONSIGLIERE SIMIONATO PRENDE LA PAROLA E COSI’ INTERVIENE

A me sembra che si stia complicando una cosa che è abbastanza semplice. Premetto che sono d’accordo con la mozione d’ordine del Cons. Soldati, quindi che si metta pure ai voti, ovviamente sono a favore di questa cosa, però mi sembra che il Cons. Bartoli, leggendo gli articoli del regolamento, sia stato molto chiaro, il regolamento stesso era chiarissimo dove venivano specificate le prerogative dell’interrogazione, quelle dell’interpellanza etc., quindi non c’è nessuna irregolarità rispetto al regolamento.

Non si capisce per quale motivo sia stato preso questo provvedimento. Mettiamo anche che ci fosse un motivo per farlo, non capisco perché il dirigente non abbia chiamato il Consigliere caso mai e ne abbia parlato con lui per chiarire eventuali dubbi caso mai.

A ogni modo, al di là di questo, io sono preoccupata, non capisco questa resistenza, cioè una volta che il Cons. Bartoli ha spiegato le cose, ha detto “benissimo, è stato fatto questo”, il Presidente del Consiglio Comunale prenda atto della cosa, dica effettivamente “è giusto che l’interpellanza”, visto che non c’è nessuna irregolarità e è funzione del Consigliere comunale questa di presentare l’interpellanza, dica “benissimo, l’interpellanza viene mantenuta”.

E poi il discorso di parlare di eventuali cambiamenti del regolamento etc., che ripeto io auspico, perché secondo me il regolamento comunale in certi punti va rivisto, quello è un altro discorso, però non riesco a capire perché c’è questa resistenza, o meglio questa cosa mi preoccupa, perché allora ripeto è un argomento che non è gradito, è scomodo, allora ecco perché come diceva il Cons. Cipolla viene derubricato e si chiede che venga fatta l’interrogazione scritta, è quello, ma non capisco, perché allora sì che mi preoccupo, perché allora vuol dire che noi Consiglieri non contiamo niente, già veramente avevo i miei dubbi, anzi quasi una sicurezza che contiamo il giusto, però a questo punto evidentemente mi preoccupo, mi preoccupo per la funzione del Consigliere comunale, mi preoccupo per un discorso di democrazia e comunque sia anche del diritto di dire le proprie cose e di esprimere il proprio parere sugli indirizzi politici, o comunque non riesco a capire veramente questa resistenza, perché questa cosa non sta facendo onore a questo consesso veramente.

Era una cosa semplice, bastava dire “benissimo, è stato fatto così, rivediamo”, si mantiene l’interpellanza e era chiuso. Il fatto di insistere e di continuare con questa resistenza mi preoccupa molto, mi preoccupa perché allora mi chiedo a cosa serve, se dobbiamo essere qui solo per compiacere o per ingraziarci l’un con l’altro, per farci i complimenti o comunque se si è contrari e non si viene ascoltati, o si cerca di mettere in sordina l’unica voce fuori dal coro, a me questo francamente preoccupa molto, ma molto molto!

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Intervento in aula: Bilancio Prev. Prosecuzione29.03.2011

22 febbraio 2012

BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ESERCIZIO FINANZIARIO 2011 – RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA – BILANCIO PLURIENNALE 2011/2013 – DIBATTITO – PRESENTAZIONE – PROSECUZIONE. (29.03.2011)

IL CONSIGLIERE SIMIONATO PRENDE LA PAROLA E COSI’ INTERVIENE

Presidente, colleghi e Assessori, francamente non volevo intervenire su questo tema, però mi vedo un po’ costretta, visto che siamo intervenuti tutti. Io capisco lo spirito con il quale il mio collega Gonfiantini e Bartoli l’hanno presentato, però francamente anch’io condivido un po’ il parere della Giampaoli quando dice che questo sa un po’ di demagogia o di populismo, però sono convinta che tutto sommato siano anche in buonafede questi Consiglieri quando presentano questo emendamento, cioè l’idea di risparmiare sul costo della politica o della cosiddetta casta, che poi la nostra proprio francamente faccio fatica a vederla come una casta se non di disperati, perché francamente non riterrei che noi siamo una casta. Però agli occhi effettivamente di chi è al di fuori questo può sembrare.

Condivido anche quello che ha detto il Cons. Geri, tutto sommato la cifra che si percepisce come gettone non mi sembra per niente considerevole, se si considera poi leva le tasse, leva il contributo come diceva lui per il partito, leva qui e leva là non rimane niente. Francamente ho ricevuto proprio ieri il foglio del Comune dove c’era scritto che per il mese scorso prendevo 200 Euro, ora francamente è vero che non sono titolare delle commissioni che più si riuniscono e quindi è chiaro che anche per quello la cifra magari è bassa, però ripeto effettivamente sono cose che se uno dovesse guardare tutto l’impegno e il lavoro che fa per questo impegno effettivamente di consigliere, se uno lo prende seriamente, mi sembrano cifre ridicole.

Se poi si considera che uno non può neanche lavorare, perché io che lavoro in proprio quando vengo qui non è che prendo lo stipendio lo stesso, come presumo chi ha una libera professione, quindi è chiaro che non mi sembra una cifra esosa. Al di là di questo, può andare benissimo anche la riduzione, a me la cosa non preoccupa assolutamente, però ritengo che non è certo una cifra da dire che, se si riduce, c’è un risparmio considerevole.

Per esempio potrebbe essere più “risparmiosa” l’idea che mi era venuta e che ho sentito il Betti ha rappresentato, quella di fare i Consigli Comunali per esempio di sabato. Se si fanno anche le commissioni, si vede che si ha un grande risparmio. Per esempio facciamo il Consiglio Comunale al sabato mattina, considerato che la maggior parte dei Consiglieri di sabato non lavora e quindi non ci sarebbe l’obbligo del Comune di tirare fuori altri soldi per pagare le aziende che a loro volta pagano i propri dipendenti, si avrebbe un risparmio di circa 45 mila Euro, cosa che avevo chiesto a suo tempo e poi non l’avevo presentata, perché anche lì non volevo incorrere su questa cosa della demagogia e del populismo. Se poi si faceva di sabato anche la Commissione, il risparmio aumenta e quindi tutto sommato si potrebbe fare anche quella, se si vuole risparmiare.

Era interessante anche la proposta di Capecchi, che ha detto “devolviamo questa cifra ricavata da tale risparmio per il trasporto”: anche questo è interessante, è ottimo e potremmo fare anche quello.

Ma io mi chiedo per quale motivo un consigliere dovrebbe ridurre, far ridurre il proprio emolumento per dare modo al Comune di fare quello che dovrebbe fare per conto suo! Non ho capito, il Comune l’Amministrazione Comunale deve svolgere le sue funzioni a prescindere da questo, perché se io vado a guardare il passato è vero che il nostro Comune, la nostra Amministrazione Comunale non ha dato prova o dimostrazione di sapere risparmiare, anzi ha dato dimostrazione di sapere sprecare!

Quest’anno è vero, abbiamo ridotto le spese, si sono per esempio ridotti notevolmente gli incarichi esterni, che effettivamente sono ridotti anche perché è la Legge che ci obbliga a farlo, perché è una virtù come dire obbligata, ma al di là di questo se uno guarda il passato, già l’anno scorso veniva fuori un totale di incarichi esterni di circa 700 mila Euro, solo di incarichi esterni! Sarà un’esagerazione o no? E dico anche poco, perché se si va a guardare il 2009 è ancora più alta la cifra. Allora se quest’anno siamo stati bravi, abbiamo risparmiato… (intervento fuori microfono) forse sono stata anche bassa, perché non ho il conto preciso, a ogni modo un’indicazione di un’inversione di tendenza potrebbe essere stata anche quella.

Sarebbe stato interessante che questa Amministrazione Comunale avesse lavorato come si doveva, avesse dimostrato di sapere risparmiare e allora un consigliere poteva essere anche invogliato a ridurre il proprio emolumenti e dire “va beh stanno facendo di tutto questi disperati, aspetta che anch’io do il mio obolo e do il mio contributo”, ma vi dico la verità, siccome se voglio dare qualcosa del mio emolumento o di qualsiasi cosa che io guadagno decido io a chi darlo, non penso che sia giusto fare questa cosa.

Ripeto se la maggioranza decide mi va benissimo, non saranno quella manciata di Euro, a me non cambia assolutamente niente, non lo faccio quindi per la cifra, grazie a Dio io sto bene, però lo faccio per principio, perché non trovo giusto che  una riduzione degli emolumenti vada eventualmente a ricoprire cose che il Comune, di sua funzione, dovrebbe già fare per conto suo, quindi se poi avanzassero dei soldi si diano a chi ha bisogno. Su questo per l’amor del cielo, sono la prima a farlo, però questa cosa francamente mi sembra un po’ ridicola, poi per l’amor del cielo lo spirito è apprezzabile!

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Intervento in aula: Sostegno Aias 24.01.2011

22 febbraio 2012

ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DA VARI CONSIGLIERI A SOSTEGNO DELLE ATTIVITÀ DELL’A.I.A.S.-

IL CONSIGLIERE SIMIONATO PRENDE LA PAROLA E COSI’ INTERVIENE

Ho già avuto modo di esprimere il mio parere durante lo scorso Consiglio Comunale. Visto che oggi ci ritroviamo a discutere sullo stesso argomento e è stato presentato un nuovo ordine del giorno, che secondo me è ancora più neutro e quindi a maggiore ragione mi trovo a dovere sottoscrivere anche questa volta, volevo ribadire alcuni concetti, prima di tutto che non sta a noi come Consiglio Comunale entrare nel merito di certe questioni che attengono più alla sfera privata, che riguardano l’Associazione e ovviamente le parti che sono in causa, però perché noi dobbiamo essere interessati a questo tema? Perché l’Aias è una realtà che è importantissima per la nostra Città.

È una associazione che opera da tantissimi anni in modo eccellente, che cura disabili, che si occupa di queste persone, che segue mi sembra migliaia di cittadini, che ha 120 dipendenti nelle varie associazioni, quindi è una realtà che è molto importante e quindi sia perché segue come seminternato le persone, sia anche persone esterne e sta facendo un’opera meritoria.

Ci siamo trovati in questa situazione spiacevole, e non vado a cercare i motivi perché non sta neanche a me discutere su questa cosa, però dispiace che si sia arrivati a questa situazione molto seria, una situazione che poteva essere risolta tranquillamente in modo extragiudiziale, se sono, dopo i fatti avvenuti, il commissariamento etc., questo commissario si fosse preoccupato di presentarsi all’Agenzia per le Onlus, che ovviamente l’aveva invitato, dopo che aveva risolto alcuni punti burocratici riguardanti il regolamento e lo statuto.

Quindi, se il commissariamento era nato per questo motivo, per queste irregolarità sul regolamento di elezione o altro, naturalmente la cosa poteva essere risolta in modo molto semplice, perché l’Agenzia per le Onlus, una volta visto il nuovo regolamento che per essere compatibile con lo statuto doveva procedere anche a delle modifiche dello statuto, bastava trovarsi d’accordo su alcuni punti e la cosa si sarebbe risolta. Il problema è che questo commissario non si è presentato e quindi non si è potuto comporre questa piccola disputa.

Se ci sono altre cose e altre irregolarità, a noi non risultano e sembra che non siano risultate nemmeno alla Magistratura, comunque sarà compito della Magistratura seguirle. Fatto sì è però che questo commissario si è comportato in modo disinvolto, in modo anomalo, anche in base a quanto ci ha detto l’Agenzia per le Onlus, che si è meravigliata di questo comportamento strano, addirittura per sentenza del Tribunale risulterebbe, anzi risulta che questo commissario non aveva il diritto di procedere all’espulsione o a fare decadere tutti i soci dell’Associazione, quindi è andato al di là di quelle che erano le sue prerogative.

Francamente non solo questo, ma altre anomalie ci portano a pensare che questo commissario dovrebbe essere monitorato, com’è stato suggerito anche penso dal Tribunale, chiamando un notaio che sia al di sopra delle parti e che sia in grado di fare seguire tutto un procedimento corretto da tutte le parti.

Ripeto sono convinta nel firmare questo documento presentato dal Partito Democratico e da altri perché si muove nella direzione giusta, cioè chi è che può essere contrario a volere che l’Associazione continui la sua attività? Chi può essere contrario al fatto che i cittadini pistoiesi si autodeterminino in questa Associazione? Chi può essere contrario a questo? È talmente assurdo, per cui giustamente come diceva anche il Cons. Fusari andiamo al di là magari di certe premesse, di certi cavilli burocratici e giuridici, ma guardiamo i fatti: i fatti sono che questa Associazione deve potere continuare la sua attività, che ha lavorato bene, ha saputo fare, è stata considerata da tutti e fa del bene a queste persone che sono soddisfatte.

Tra l’altro io abito a Pistoia ormai da 27 anni, ho sempre sentito parlare bene dell’Aias tutte le persone che sono state curate, sono andata a visitare l’Associazione per vedere come lavoravano, ho avuto modo di rendermi conto di persona di quanto veniva fatto, quindi per me questo è molto importante e trovo che tutti i cittadini dovrebbero sentirsi parte in causa in questa cosa, tifare per questa Associazione e augurarsi che si trovi una soluzione extragiudiziale, in modo che si possano continuare anche i lavori.

Abbiamo 30 carpentieri fermi che rischiano il loro lavoro, c’è il cantiere fermo per il quale bisogna pagare una penale, mi sembra sia un milione e ottanta mila Euro solo fino a adesso, fino a poco tempo fa è di penale. Sono cifre notevoli, ci sono i dipendenti dell’Aias che rischiano anche loro lo stipendio e sono cose che coinvolgono tutta la Città e tutti dobbiamo sentirci partecipi verso questa Associazione e verso il loro destino, che secondo me deve essere salvaguardato in qualsiasi modo.

Fortunatamente abito qui da tanti anni, ma sono estranea a certi meccanismi di conoscenze di legami, diciamo anche di “invischiamenti”, quindi grazie a Dio non ho certi pregiudizi e certe cose che mi impediscono le cose da un certo punto di vista. Questo penso che mi aiuti proprio nel guardare i fatti e basta, a prescindere da chi c’è e chi non c’è, da simpatie e antipatie, da persone da legami particolari o meno, o da coinvolgimenti di altro tipo, quindi cerchiamo effettivamente di guardare i fatti, capiamo cosa c’è che va salvato, e qui va salvata ripeto questa attività, va salvato il lavoro per queste persone e per questi volontari, che ancora continuano tra l’altro a lavorare, perché badate bene non è che nel frattempo i volontari hanno messo di fare il lavoro servizio, anzi stanno lavorando ancora come se niente fosse.

Però queste persone hanno bisogno di avere dei riferimenti, perché attualmente non sanno a chi rivolgersi! Giustamente c’è un marasma tale per cui non sanno più cosa succederà, chi ci sarà, quindi anche per queste persone bisogna fare in fretta, in modo tale che abbiano dei riferimenti. E così è bene chiarire in fretta tutto, perché anche i finanziamenti eventuali che dovessero arrivare come sono arrivati in passato con la convenzione della A.S.L., è chiaro che per ora è e stata prorogata mi sembra fino a marzo, ma se le cose dovessero cambiare chi ci dice poi se questi finanziamenti arriveranno, a prescindere da chi ci sarà o meno.

Anche questo è un dubbio che ci sorge e che naturalmente va chiarito al più presto. Trovo che noi in Consiglio Comunale è vero, pure non avendo possibilità, non è che abbiamo dei mezzi specifici per risolvere la questione, però certamente con questo documento possiamo dare uno stimolo, possiamo fare capire che tutta la Città è attenta e che spera in una pronta risoluzione della cosa, al fine che questa Associazione possa continuare come ha sempre fatto la sua attività e possa continuare a aiutare tutte queste persone come ha sempre fatto.

Ho sottoscritto questo documento, mi auguro che al più presto si giunga a una soluzione, che tenga conto delle radici di questa Associazione che sono pistoiesi e che rimanga proprietà, nel senso di  appartenenza alla Città di Pistoia, questa realtà così importante.

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Intervento in aula: ASL liste d’attesa Comunicazione 21.3.2011

22 febbraio 2012

IL CONSIGLIERE SIMIONATO PRENDE LA PAROLA E COSI’ INTERVIENE

Anch’io ringrazio il Sindaco per la spiegazione che ci ha dato oggi e per la sua informativa che ci ha dato, che era stata richiesta. Devo anch’io dire, come chi mi ha preceduto, che naturalmente oggi non voglio parlare di questi problemi, perché mi riserverò di farlo quando ci sarà questo famoso Consiglio Comunale che abbiamo richiesto, che anche noi abbiamo sottoscritto, Consiglio Comunale straordinario in cui si parlerà a pieno di questo argomento.

Voglio solo cogliere l’occasione, senza volere ripetere quello che è già stato detto, che tra l’altro condivido, quello che è già stato detto da chi mi ha preceduto, però effettivamente mi meraviglio che il Governatore, il Presidente della Regione Rossi diffidi Scarafuggi e mi sembra anche un altro che si chiama ?Delvino? forse, quando invece effettivamente il responsabile, secondo me, di tutto questo disagio e dei buchi, anche se non direttamente, è lui e lo è indirettamente. Era assessore alla sanità, c’è rimasto per un sacco di anni, mi chiedo dove era e dove viveva!

Effettivamente, quando si candidò a presidente della Regione, puntò tutta la sua campagna elettorale sul fatto che era stato un ottimo assessore alla sanità, che tutto era andato bene, che la Regione Toscana era la regione delle eccellenze e ora scopriamo che effettivamente non è assolutamente vero. Oltretutto è stato eletto proprio grazie a queste referenze, quindi la cosa ha del ridicolo, dell’incredibile.

A ogni modo vedremo cosa salterà fuori, cosa succederà, vedremo cosa verrà discusso nel Consiglio Comunale. Anch’io ripeto il problema delle liste d’attesa è un problema annoso, però so bene, come mi è anche stato detto da persone che sono dentro l’ambiente, che non c’è alcun interesse a accorciare le liste d’attesa, quindi dubito che si arriverà mai a questa soluzione, come del resto non è solo il problema delle liste d’attesa, abbiamo visto i problemi nella A.S.L. sono tanti. So che questa mattina la Commissione regionale, che si occupa della sanità, andava in tour all’ospedale e vorrei sapere cosa avranno visto: se hanno visto quello che vedo io quando ci vado, certamente tanto contenti non saranno stati! A ogni modo sentiremo i commenti anche di questo e ci si riserverà di parlarne nel Consiglio Comunale deputato per questo argomento.

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Intervento in aula:Situazione Porrettana 18.04.2011

22 febbraio 2012

SITUAZIONE DEL PERCORSO FERROVIARIO DELLA LINEA PORRETTANA.  ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DAL GRUPPO PDL.

IL CONSIGLIERE SIMIONATO PRENDE LA PAROLA E COSI’ INTERVIENE

Presidente, Sindaco, colleghi Consiglieri e cittadini, ho sentito da chi mi ha preceduto tanti discorsi di buonsenso, cose tutte molto condivisibili. Noi non abbiamo presentato come movimento un ordine del giorno, perché ce ne erano già parecchi e in effetti più o meno tutti dicono la stessa cosa a grandi linee, quindi non ci sembrava il caso di presentarne un altro simile. Speriamo che da tutti questi poi si arrivi a un unico documento, un unico ordine del giorno unitario, da portare poi in Regione, con il quale si possa avvicinarsi a una proposta di soluzione, per quanto che l’ordine del giorno – lo sapete meglio di me – “non serve a niente”, perché è un’indicazione di tipo politico, è un segnale, però poi di fatto c’è il timore che possa restare carta e basta.

Noi che siamo sul territorio sempre presenti con i cittadini e siamo abituati a parlare con la gente, a sapere quali sono i loro problemi, perché siamo sempre con i banchini nelle varie piazze e nelle varie strade del centro nei giorni di mercato e abbiamo il polso della situazione, abbiamo saputo tra i primi quello che la Regione aveva fatto, questo cosiddetto ridimensionamento della linea ferroviaria. Parlare di ridimensionamento, dire ridimensionamento è dire un eufemismo, perché levare 12 corse non è un ridimensionamento: è stato un taglio vero e proprio, che ha messo in grande difficoltà tutta l’area della montagna e tutti i paesi che sono toccati dalla linea Porrettana.

Noi ci siamo mobilitati immediatamente con raccolte di firme, ci siamo mobilitati in Regione, come ha detto il nostro Consigliere con interrogazioni, mozioni, in Provincia con una mozione sempre a favore della Porrettana contro i tagli, a livello comunale già mesi fa si parlò di questa cosa e io ricordo che già allora proposi di considerare questa linea anche dal punto di vista turistico, visto che attraversava una zona panoramica, oltre a considerarla anche come servizio per i cittadini, perché non dimentichiamo che ci sono pendolari, gente che va per lavoro avanti e indietro e che ha bisogno di questa linea. Non possiamo pensare di sostituire la linea ferroviaria con gli autobus o con il Copit, perché specialmente d’inverno, e poi provare per credere, quando ci sarà la neve, voglio vederlo un autobus arrivare a Corbezzi o in altri posti simili! Sarà difficilissimo, anzi impossibile.

Noi siamo molto attenti alle esigenze degli utenti e dei cittadini e della montagna non ci siamo ricordati ora, perché c’è il problema della Porrettana. Oggi ho sentito dire da tutti che la montagna è importante, che la Porrettana va valorizzata, che bisogna recuperare il valore di questa linea: è vero, la Porrettana è un monumento all’ingegneria ferroviaria, la Porrettana è una linea panoramica meravigliosa, serve come servizio per i pendolari, potrebbe essere utilissima dal punto di vista turistico, ma ce ne ricordiamo solo oggi? Oggi tutti dicono “sì, bisognerà fare i tavoli”, va beh che abbiamo Quarrata qua vicino e probabilmente tutti questi tavoli faranno comodo ai mobilieri! Permettetemi la battuta.

Cosa ci sogniamo ora di fare i tavoli, di concertare? Dove eravamo prima? Mesi fa, quando ci sono stati i problemi dei tagli, cos’è stato fatto in Regione? Hanno fatto un semplice ragionamento “non abbiamo risorse, dobbiamo tagliare, siamo stati tagliati, tagliamo anche noi, e cosa si taglia? Quello che ci interessa meno, e cosa si taglia? La linea Porrettana”, i cittadini della montagna di cui ci si ricorda solamente quando si deve andare a prendere il voto, perché è così! La montagna è dimenticata. Dove eravamo prima, anzi dove eravate? Dove era la gente della Regione che ora parla della specificità della Porrettana, di questa linea meravigliosa? Adesso sappiamo tutti che è bellissima, che è una cosa tecnologica avanzata, e prima? Non era la Porrettana di prima? Ci siamo ricordati tutto adesso.

In una famiglia, quando c’è un taglio, cosa si fa? Ci si riunisce e si dice “signori, dobbiamo risparmiare, come si risparmia?” e si comincia a ragionare su come risparmiare, su come fare certe cose, su come ovviare a certi problemi, tutti insieme riconoscendo il problema, però cercando di non creare problemi ai familiari. Bastava che fosse fatto un semplice ragionamento da pater familias anche in Regione, è che probabilmente in Regione erano troppo occupati dai buchi della sanità, perché abbiamo avuto delle cose enormi da quel lato! Allora io dico se si fosse fatta una politica, ma diciamo dell’economia della serva, perché abbiamo un sacco di dirigenti, abbiamo un sacco di contabili, abbiamo tutti i manager del mondo e non siamo capaci di fare un semplice ragionamento dell’economia della serva, di dire “abbiamo tot, vediamo di fare questo”. Possibile che nessuno si sia pensato di recuperare la ferrovia Porrettana anche dal punto di vista turistico, che avrebbe portato non solo introiti e risorse per continuare il servizio, ma avrebbe dato il via anche allo sviluppo economico di tutti quei paesi che sono lì intorno? Noi i 150 anni dell’unità d’Italia li abbiamo festeggiati a Pracchia con un banchino, perché sapevamo che per loro quello era un problema importante.

Allora io dico apriamo pure i tavoli tecnici, però ricordiamoci di ascoltare gli utenti, perché solo sapendo quali sono le esigenze degli utenti e quali sono i loro problemi saremo in grado di trovare una soluzione. Sono convinta che volere è potere, è un discorso di volontà. Ci sono meno risorse è vero, ma allora anche nelle altre regioni sono stati fatti i tagli: mi spiegate perché nelle altre regioni non ci sono questi grandi problemi? Mi spiegate perché, per esempio, in altre regioni trenini o ferrovie di questo tipo sono stati valorizzati dal punto di vista turistico? Vi faccio un esempio, una zona anche povera: in Friuli vicino a Corno c’è un trenino che io ho trovato per caso guardando l’Alitalia, ora figuratevi cliccando sull’Alitalia ho trovato un pacchetto turistico in cui ti suggeriva… c’è poco da ridere, perché questi sono soldi (sic), sono risorse queste e quindi hanno trovato il sistema per creare dei pacchetti turistici, in modo che gente viene dall’estero a posta per visitare quei paesi, per usare quel treno e hanno messo in moto tutta un’economia e uno sviluppo di quei paesi e di quelle località toccate dalla Regione.

Cose di questo tipo potrebbero essere studiate anche da noi, non ci mancano le bellezze della montagna, non ci mancano poi le risorse, perché di fatto abbiamo visto che non servono cifre enormi. Io sono convinta che volere è potere, se si vuole smettere con la ferrovia è un discorso di volontà, se invece si vuole mantenere la ferrovia, ovviamente compatibilmente con le risorse, però si può rimodulare tutto il servizio tenendo conto delle esigenze degli utenti e anche con la mentalità di volere sviluppare quelle aree, che sono fortemente depresse e che invece una volta erano località e metà turistica. Mi auguro quindi che si arrivi a una soluzione per questa Porrettana, perché sarebbe un delitto veramente lasciare perdere questa grande risorsa e questo strumento, questo mezzo di trasporto dei nostri concittadini.

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mercoledì 13 dicembre 2017

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