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Simionato (Più Toscana) contro proposta Lega Nord

04 febbraio 2013

“In Toscana rimane già l’84,66% delle tasse. La proposta del

Carroccio ci costerebbe 5 miliardi di euro all’anno”

«Se passasse la proposta della Lega Nord di trattenere sul territorio il 75% delle tasse, la Toscana

sarebbe costretta a rinunciare a circa 5 miliardi di euro all’anno. Infatti, come ammettono i dati di

UnionCamere Veneto e Regione Veneto, i cittadini toscani attualmente vedono tornare in servizi

l’84,66% delle tasse che versano». È quanto afferma la responsabile provinciale pistoiese di Più

Toscana, Daniela Simionato, commentando la proposta di trattenere il 75% delle tasse anche in

Toscana rilanciata dal candidato alla Camera in Toscana della Lega Nord, il patavino Manuel

Vescovi, durante la presentazione della lista del Carroccio.

«Ripetere pedissequamente quanto viene detto al Nord senza nemmeno rendersi conto delle situazioni

territoriali, e senza evidentemente sapere nemmeno dove si vive – continua l’esponente di Più

Toscana –, dimostra la qualità e la credibilità di chi dovrebbe rappresentarci. Ecco, infatti, quale

sarebbe il bel risultato, se questa proposta passasse: 5 miliardi di euro di risorse in meno all’anno in

Toscana». E questo a pro della Lombardia che, secondo quanto afferma l’onorevole Roberto Maroni,

guadagnerebbe 16 miliardi di euro.

«La Lega Nord in Toscana purtroppo ha perso e dimenticato gli obiettivi e gli ideali che la ispiravano

ed è diventata un’appendice senza radici della Lega nel Nord, che invece pensa al suo territorio e ha

abbandonato l’idea del federalismo. La Toscana non può essere un simulacro, per di più non illustre,

del Nord, o un bacino a cui attingere solo ciò che fa comodo. È con rammarico che dico questo, ma

bisogna saper guardare in faccia la realtà senza ipocrisie. Solo riappropriandoci del nostro territorio

con l’idea del bene comune – conclude Simionato – potremo crescere e progredire».

Per leggere l’intera ricerca di Unioncamere e Regione Veneto, visitare il link diretto:

http://www.osservatoriofederalismo.eu/febe/pubblicazioni/file/7/ita/QdR13_web.pdf

04/02/2013

PIÙ TOSCANA

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«Dove si crea un regime immutabile, la fine è nella premessa» – Il Pci/Pd ha fatto solo male alla città

04 febbraio 2013

Il Pci/Pd ha fatto solo male alla città

PISTOIA. Quando, tempo fa, organizzai un convegno dal titolo Pistoia, un domani senza futuro, qualcuno stentò a capire le implicazioni che stavano dietro questa sintetica espressione.

Purtroppo siamo qui a fare i conti con una realtà cittadina che chiarisce nella pratica quanto sopra.

È vero, la crisi nella sua globalità colpisce tutto il Paese, ma a ben guardare, da qualche parte colpisce più duro.

È il caso di Pistoia dove le attività commerciali ed artigianali, che una volta appresentavano il fiore all’occhiello della città, sono allo stremo.

Il centro storico non è più meta di passeggiate e shopping, ma versa in uno stato di calma piatta imbarazzante anche per me che ci abito.

Il nuovo Sindaco, anch’esso del partito che ha governato la città da quando l’Italia è repubblicana, sta provando a giocare la carta dell’urbanistica, cercando di attuare quel “Piano Cervellati” elaborato una decina di anni fa dall’illustre urbanista bolognese.

Nel contempo l’area ex Breda è un immenso cantiere dove stanno sorgendo costruzioni in stridente contrasto con la realtà cittadina.

Interventi, entrambi, in fase di realizzazione, ormai fuori tempo massimo.

I problemi del traffico, dei parcheggi, dell’urbanistica commerciale, più in generale della vivibilità della nostra città, dovevano essere affrontati quando tutti i Comuni attenti e ben amministrati lo hanno fatto. Venti anni fa.

L’area ex Breda è rimasta immobile nei decenni come un immenso cimitero degli elefanti a testimoniare l’incapacità decisionale degli amministratori che si sono succeduti.

I residenti ed i commercianti si ribellano all’applicazione del Piano Cervellati perché in un clima di depressione generale si è poco inclini ad accettare misure vessatorie e penalizzanti a fronte di un nulla di certo.

Riprogettare la città, dare un seguito a quella che una volta si chiamava “l’immaginazione al potere”, tutto ciò comporta cambiamenti radicali ed epocali che necessitano di una partecipazione anche emotiva da parte di tutti.

Ma per tutto questo esiste una tempistica, un saper cogliere il momento storico, culturale ed economico.

In un’alternanza democratica, i tempi sono scanditi dai mandati elettorali, dove, chi governa deve dimostrare che cosa vuole e sa fare per la propria città. Poi saranno gli elettori ad esprimersi.

A Pistoia, a quanto pare, non funziona così.

L’imperativo è sempre stato il non fare, tanto la continuità del regime era garantita. Da un patto con l’elettorato che a fronte dell’immutabilità del regime, otteneva assistenzialismo ed un posto al calduccio per i propri cari.

Ora la festa è finita ed il povero Bertinelli ha il suo bel daffare per resettare la macchina del tempo venti anni indietro.

Il tempo è scaduto, irrimediabilmente, e la morale di questa triste storia è che dove si crea un regime immutabile, la fine è nella premessa.

[*] – Daniela Simionato -Gruppo Più Toscana, Pistoia

[Giovedì 10 gennaio 2013 - © Quarrata/news 2013]

Postato da e.b. blogger su QUARRATA/news il 1/10/2013 10:20:00 m.

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Evento in collaborazione con Associazione John Locke

04 febbraio 2013

COMUNICATO STAMPA PRESENTAZIONE PUBBLICAZIONE ATTI DEL CONVEGNO Augusto Del Noce: cultura e politica di fronte al suicidio della rivoluzione

Il Comitato per il centenario della nascita di Augusto Del Noce, in collaborazione con Alleanza Cattolica e l’Associazione John Locke di Pistoia, il 16 maggio 2010 ha organizzato il convegno “Augusto Del Noce: cultura e politica di fronte al suicidio della rivoluzione”, in occasione della ricorrenza del centenario della nascita del filosofo, avvenuta a Pistoia nel 1910.

Ricordare Augusto Del Noce è interessante in quanto il suo pensiero è un’analisi dell’epoca contemporanea, negli aspetti filosofici, religiosi e politici, necessaria per comprendere il nostro presente: è stato stato un profeta inascoltato delle vicende politiche e culturali italiane degli ultimi anni.

Convinto che ogni posizione culturale discende necessariamente dalle scelte filosofiche di fondo, e che la politica ne è  la realizzazione, investigò profondamente la storia della filosofia moderna, evidenziando i percorsi logici e stringenti che stavano a monte delle idee politiche del ‘900.

Con queste premesse metodologiche affrontò il problema della secolarizzazione della società e dell’ateismo, e individuò e descrisse quel processo, che definì “suicidio della rivoluzione”, che portò all’esito nichilista dell’incontro tra ideologia comunista e spirito  borghese.

Sono intervenuti Rocco Buttiglione, Giovanni Cantoni, Massimo Introvigne, Mauro Ronco, Maurizio Schoepflin, Lucia Palumbo, Lavinia Peserico e con una comunicazione di Mons. Antonio Livi che è stata letta dal Dott. Franco Biagioni che ha presentato il convegno.

Il convegno è stato realizzato con il contributo di: Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, Fondazione Giorgio Tesi, Ottica Bruni Aligi e Agraria Checchi Silvano.

Nel 2012 gli atti del convegno sono stati pubblicati dal Comitato con il patrocinio della stessa Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia.

Venerdì 8 febbraio 2013, alle 21,15, presso il Centro Monteoliveto in Via Bindi n. 16 a Pistoia, Mons. Antonio Livi,  Professore emerito della Pontificia Università Lateranense, presenterà la pubblicazione degli atti del convegno in una serata organizzata in collaborazione con l’associazione Charlotte - associazione culturale per la via pulchritudinis, l’Associazione Sant’Ignazio di Loyola - Pistoia e Alleanza Cattolica.

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DIMISSIONI di Simionato dalla LegaNordToscana

04 febbraio 2013

Gli anni di serio impegno civile e duro lavoro che mi hanno visto unica tenace combattente sui banchi di un’opposizione troppe volte debole e indecisa mi hanno portato ad una approfondita analisi delle mie scelte politiche in un momento così delicato per la nostra città.

I noti eventi che hanno scosso i vertici delle Lega Nord ed hanno condotto ad un risultato disastroso alle ultime elezioni amministrative avevano messo in discussione una serie di punti fondamentali che avevano determinato la mia adesione alla Lega Nord.

Il recente indirizzo politico che in maniera tanto sintetica quando esplicita si riassume nello slogan “prima il nord” ha fatto il resto.

Sono scesa in campo sei anni fa per scelta di impegno politico e sociale che ponesse al centro del mio lavoro la mia città e la regione nella quale vivo da trent’anni.

In un momento così difficile per Pistoia e per la Toscana come posso aderire ad un movimento che non pone tra i suoi obiettivi primari un impegno strenuo e mirato nei confronti della nostra terra?

È con dispiacere che rassegno le mie dimissioni da un movimento che avrebbe potuto fare molto per il Paese ma che, per motivi troppe volte oscuri, ha seguito percorsi che lo allontanano dalla Toscana e da Pistoia. Gli ultimi fatti, degenerati in una vera e propria epurazione, culminata nella sospensione del nostro Eurodeputato Claudio Morganti, mi hanno fatto capire che quando un movimento ricorre alla delazione, alla calunnia ed alla repressione di ogni forma di critica, ha esaurito il proprio ciclo di vita, in un sistema democratico.

Intendo continuare nel mio impegno civile e politico affinché l’esperienza sin qui maturata non vada perduta ed è per questo che ho deciso di aderire a Più Toscana che si incentra sulla valorizzazione delle eccellenze della nostra terra e che si batterà con forza e determinazione per porre un argine alla gravissima crisi che sta devastando la nostra bella Pistoia.

Nel ringraziare i tanti che mi hanno dato la loro fiducia, sono qui a porre le basi affinché a Pistoia il mio impegno possa rappresentare un solido punto di riferimento per i tanti, giustamente, delusi da una politica sempre più autoreferenziale e distante dai problemi della gente.

Daniela Simionato

Cliccare sull’immagine per ingrandirla.

[Giovedì 29 novembre 2012 - © Quarrata/news 2012]

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sabato 21 ottobre 2017

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