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In questo archivio sono presenti 10 articoli.

Comunicazione in aula e intervento su Orti Urbani

18 aprile 2012

PUNTO N. 171 – COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE E DI ALCUNI CONSIGLIERI.  7.11.12

IL CONSIGLIERE SIMIONATO PRENDE LA PAROLA E COSI’ INTERVIENE

Sarò breve, volevo solo intervenire un attimo sulla comunicazione della Cons. Giampaoli. Ovviamente mi trovo d’accordo sul fatto che si debbano cancellare tutte le imbrattature sui muri e da qualsiasi parte, perché deturpano la Città etc., però non mi limiterei alle scritte antifasciste… (intervento fuori microfono) certo, però mi sembra che se si deve levare la scritta, è qualsiasi scritta, perché sia che si dia del fascista sia che ci sia la falce e il martello sia che si scriva, come mi suggeriva ora la Cons. Semplici, “Lalla ti amo” piuttosto che altro, quelle cose secondo me vanno cancellate tutte, a prescindere da quello che c’è scritto, che uno può condividere o meno.

L’imbrattatura va levata, punto!

PUNTO N. 173 – REGOLAMENTO “ORTI URBANI”. APPROVAZIONE.

IL CONSIGLIERE SIMIONATO PRENDE LA PAROLA E COSI’ INTERVIENE

La mia dichiarazione di voto è presto fatta: proprio per i motivi di cui ha parlato prima il Cons. Bartolomei io voterò contro, perché sono motivi secondo me gravi, motivi seri, per cui non si può votare a favore, ma proprio per i motivi che ha detto lui voto contro. Infatti in Commissione si era chiesto anche la possibilità di fare un censimento di questi orti, di queste zone, di queste aree da adibire a orto e non è stato prodotto niente, è un regolamento che nell’intendimento è molto apprezzabile, voglio dire l’idea è bella, però è un regolamento che è campato secondo me in aria, perché di fatto non è poi realizzabile fare quello che viene regolato.

È assurdo dare un regolamento su una cosa che non esiste secondo me, quindi francamente non riesco a capire come si possa dare un’illusione di questo tipo ai nostri concittadini, che pensano di potere realizzare un orto urbano sotto questo regolamento, quando invece di fatto poi non è possibile.

Trovo che è francamente non voglio dire demagogico, mettiamo anche che sia stato fatto in buonafede, voglio anche concedere questo, però francamente è come dire “regolo che puoi mangiare dei dolci etc., ti do tutte le possibilità, però poi di fatto non esistono i dolci”: è inutile fare un regolamento o fare la dieta, se poi manca la materia prima! Francamente ripeto mi sembra abbastanza demagogico e irrealizzabile, tra l’altro poi – non è una cosa di poco conto – mancano anche le risorse che permettono questa cosa, che mi sembra un aspetto basilare.

Io voto contro, mi dispiace, ripeto non sono contro l’idea, per quanto applicata a Pistoia mi sembra un po’ esagerata, fosse stata un’altra città forse era più adatto farlo, che so Roma, Milano o altre città con altre prerogative e altre caratteristiche, perché qui in effetti questo bisogno mi sembra che non sia sentito. A ogni modo al di là di questo, mancano le risorse e manca soprattutto di sapere quali sono le aree domani adibite a questo regolamento, a questa realizzazione.

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Intervento in aula: Spese personale

18 aprile 2012

12.12.12

PUNTO N. 194 – SPESE RELATIVE AL PERSONALE E DELIBERAZIONE N. 469 DEL 22 NOVEMBRE 2011 DELLA CORTE DEI CONTI – SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA TOSCANA.-

IL CONSIGLIERE SIMIONATO PRENDE LA PAROLA E COSI’ INTERVIENE

Non voglio ripetere quello che è già stato detto da altri, specialmente da parte dell’opposizione, però ovviamente il mio pensiero a grandi linee coincide con quello che è stato detto dall’opposizione e devo dire anche che sono d’accordo con l’ordine del giorno presentato dall’Idv. Francamente mi dispiace che non si sia neanche potuto arrivare al voto.

A ogni modo, sono d’accordo con questo ordine del giorno, con la deliberazione della Corte dei Conti e chiedo quindi che si tenga conto sia di questa deliberazione sia del fatto che si provveda a non come si chiede nell’ordine del giorno, dove si dice di tenere in considerazione questa pronuncia della Corte dei Conti, di procedere con gli incarichi a tempo determinato fino alla naturale scadenza del mandato e sospendere le procedure concorsuali, quindi questo è quello che c’è nell’ordine del giorno.

Ma al di là di questi punti, non voglio guardare e fare paragoni con altre città come Lucca, come giustamente tra l’altro ha fatto anche il Bartolomei, guardiamo pure in casa nostra. È un dato di fatto che effettivamente qui abbiamo troppo personale, non sto a dire quale dovrebbe essere il numero giusto o meno, il Bartolomei dice che si spende troppo per il personale e è vero, ma io più che dire che si spende troppo, che è una verità, si spende male, perché francamente con quello che si spende per il personale, anche ammettendo che il numero possa essere giusto, effettivamente dovremmo avere dei servizi molto migliori rispetto a quelli che abbiamo, visto quello che si spende, perché io sono anche d’accordo a spendere purché si abbia un ritorno. È come il discorso delle tasse: uno le paga volentieri se ha dei servizi di ritorno, perché se uno paga e poi non trova l’efficienza, è chiaro che gli secca pagare.

Questo discorso l’ho affrontato già molto tempo fa, a cominciare proprio dal nostro Direttore Generale che vedo qui in sala, il Dott. Ferri. Circa 2 anni fa – non ricordo neanche più la data – avevo detto durante una commissione che secondo me i soldi che percepiva il Direttore Generale Dott. Ferri, che tra l’altro io non conoscevo, contro il quale assolutamente non ho niente, ma anzi è una persona degna di stima sicuramente, dicevo semplicemente che è una cifra esorbitante quello che percepiva il Direttore, non solo perché secondo me era una posizione non necessaria, un ruolo non necessario, semplicemente fiduciario del Sindaco, ma anche perché era una cifra esagerata per quello che secondo me… faccio fatica a tenere il filo. Dicevo dissi questa cosa anche perché avevo sentito voci, da parte del personale, dei dipendenti stessi del Comune, che si lamentavano di questa cosa.

Al che ovviamente qualcuno andò a riferire, o lui lesse il verbale, non lo so, non importa, comunque il Direttore Ferri mi scrisse una lettera dicendo che mi invitava a vedere tutto il lavoro che lui fa e svolge, a parte il fatto che mi diceva che mi ero espressa in modo volgare, ma al di là di questo che oltretutto ero stata semplicemente chiara nella mia denuncia, mi disse che mi invitava a vedere, al che gli risposi e sono andata a colloquio con il Direttore, il quale mi ha fatto vedere quello che a suo dire lui faceva.

Dopo il colloquio, tra l’altro gentilissimo, il Dott. Ferri è stato molto gentile, mi ha fatto vedere tutti quelli che erano i compiti che lui doveva assolvere, al che gli risposi che non ero soddisfatta perché lui mi aveva fatto vedere tutto quello che compete al Direttore Generale e gli dissi “scusi lei, è inutile che mi faccia vedere quello che dovrebbe fare, mi dica quello che fa!”, al che lui tirò fuori dei cataloghi, dei fogli, un mare di carta dove si vedeva le riunioni delle commissioni, però secondo me quelli erano tutti fogli che non dimostravano un bel niente, tant’è che lo ringraziai e gli dissi il resto delle mie idee e chiuso.

Ma questo è per dare un esempio di cosa? Di come, a cominciare dal Direttore Generale, qui gli stipendi, i soldi, le retribuzioni sono una cosa esagerata, perché non corrispondono a un effettivo ritorno del lavoro. Poi succede che viene fatta la riorganizzazione degli uffici, una cosa completamente campata in aria, senza nessun motivo, che è stata spiegata in modo nebuloso, è stata fatta una riorganizzazione spostando le persone a destra e a sinistra, sembrava che dovesse essere fatto chissà cosa, è stata complicata di gran lunga la faccenda, il personale è rimasto scontento, si sono fatti uffici e eliminati, con un sovraccarico per alcune persone e lasciando altre a fare quasi niente.

Non solo, poi si fa con grande giubilo la riunione, anzi si fa una conferenza stampa in televisione, tutti contenti, tutti felici perché si era fatto il discorso, che tra l’altro era stato promosso dal Betti, quello contro la parentela etc., tutti contenti, siamo finiti addirittura su Canale 5! Dopodiché io ho scritto, ho fatto un’interpellanza chiedendo “mi spiegate dov’è andata a finire tutta questa cosa?” e mi fu risposto che era stato fatto tutto, il che poi non era vero, perché alla fine della storia sono andata a riverificare e è stata spostata solamente una persona che evidentemente dava fastidio. E poi ho saputo che anche un’altra era stata spostata.

In pratica tutto questo rigirio perché lo dico? Di fatto a me non interessa niente, devo dire la verità, però dico che tutto il discorso del personale e dei lavoratori in questo Comune è gestito in modo poco chiaro, poco trasparente, assunzioni che non si capisce da dove arrivano, parenti, fidanzate, mogli, compagne o quello che è, è una cosa che non c’è assolutamente paragone rispetto ai posti dove purtroppo, anche lì, dappertutto succedono queste cose, ma ripeto io ho notato questo e lo denuncio, perché è una cosa vergognosa. È inutile poi venire a dire “si fanno i concorsi”, quando poi si sa che chi è arrivato primo diventa secondo, non si sa per cosa… magia! Qui abbiamo Silvan, si vede che riesce a lavorare e, nonostante su un risultato una persona sia seconda, arriva a essere prima. Comunque contenti loro, se non si lamentano, a me non interessa.

Voglio dire che qui il discorso… (intervento fuori microfono) sì, non ce l’ho qui sottomano, comunque sono disponibile a dirlo… (intervento fuori microfono) li ho, ora io sto facendo però un discorso generale, non è tanto che mi interessa questa cosa, parlo in generale, dicendo che questa faccenda è gestita in modo come minimo poco trasparente e questo è quello che io devo dire.

Quindi cerchiamo di rimetterci in riga, di mettere ordine nelle cose e di salvare il salvabile dove si può, perché effettivamente questo sistema è ora che finisca e oltretutto certe scelte sono state solo funzionali, scelte a carattere politico. Quindi ripeto è inutile andare a guardare i bandi e le cose, perché poi sulla carta tutto diventa regolare, però voi lo sapete meglio di me che la cosa è così e che funziona in questo modo, quindi io chiedo per favore che si provi a mettere ordine e fare un po’ di pulizia su queste cose.

Poi veniva detto dal Cons. Bartolomei, e chiudo, che chiedeva “dove sono gli altri candidati Bertinelli e Bartoli, cosa diranno di questa cosa?” e cosa volete che dicano? Qualsiasi cosa dicano, io non lo so cosa diranno, ma certamente non ha importanza, perché sono tutte persone omologate. Questa Città dà ascolto solo agli omologati, funziona in questo modo e quindi è inutile preoccuparsi di quello che dice tizio o caio.

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PUNTO N. 194 – SPESE RELATIVE AL PERSONALE E DELIBERAZIONE N. 469 DEL 22 NOVEMBRE 2011 DELLA CORTE DEI CONTI – SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA TOSCANA.-

IL CONSIGLIERE SIMIONATO PRENDE LA PAROLA E COSI’ INTERVIENE

Non voglio ripetere quello che è già stato detto da altri, specialmente da parte dell’opposizione, però ovviamente il mio pensiero a grandi linee coincide con quello che è stato detto dall’opposizione e devo dire anche che sono d’accordo con l’ordine del giorno presentato dall’Idv. Francamente mi dispiace che non si sia neanche potuto arrivare al voto.

A ogni modo, sono d’accordo con questo ordine del giorno, con la deliberazione della Corte dei Conti e chiedo quindi che si tenga conto sia di questa deliberazione sia del fatto che si provveda a non come si chiede nell’ordine del giorno, dove si dice di tenere in considerazione questa pronuncia della Corte dei Conti, di procedere con gli incarichi a tempo determinato fino alla naturale scadenza del mandato e sospendere le procedure concorsuali, quindi questo è quello che c’è nell’ordine del giorno.

Ma al di là di questi punti, non voglio guardare e fare paragoni con altre città come Lucca, come giustamente tra l’altro ha fatto anche il Bartolomei, guardiamo pure in casa nostra. È un dato di fatto che effettivamente qui abbiamo troppo personale, non sto a dire quale dovrebbe essere il numero giusto o meno, il Bartolomei dice che si spende troppo per il personale e è vero, ma io più che dire che si spende troppo, che è una verità, si spende male, perché francamente con quello che si spende per il personale, anche ammettendo che il numero possa essere giusto, effettivamente dovremmo avere dei servizi molto migliori rispetto a quelli che abbiamo, visto quello che si spende, perché io sono anche d’accordo a spendere purché si abbia un ritorno. È come il discorso delle tasse: uno le paga volentieri se ha dei servizi di ritorno, perché se uno paga e poi non trova l’efficienza, è chiaro che gli secca pagare.

Questo discorso l’ho affrontato già molto tempo fa, a cominciare proprio dal nostro Direttore Generale che vedo qui in sala, il Dott. Ferri. Circa 2 anni fa – non ricordo neanche più la data – avevo detto durante una commissione che secondo me i soldi che percepiva il Direttore Generale Dott. Ferri, che tra l’altro io non conoscevo, contro il quale assolutamente non ho niente, ma anzi è una persona degna di stima sicuramente, dicevo semplicemente che è una cifra esorbitante quello che percepiva il Direttore, non solo perché secondo me era una posizione non necessaria, un ruolo non necessario, semplicemente fiduciario del Sindaco, ma anche perché era una cifra esagerata per quello che secondo me… faccio fatica a tenere il filo. Dicevo dissi questa cosa anche perché avevo sentito voci, da parte del personale, dei dipendenti stessi del Comune, che si lamentavano di questa cosa.

Al che ovviamente qualcuno andò a riferire, o lui lesse il verbale, non lo so, non importa, comunque il Direttore Ferri mi scrisse una lettera dicendo che mi invitava a vedere tutto il lavoro che lui fa e svolge, a parte il fatto che mi diceva che mi ero espressa in modo volgare, ma al di là di questo che oltretutto ero stata semplicemente chiara nella mia denuncia, mi disse che mi invitava a vedere, al che gli risposi e sono andata a colloquio con il Direttore, il quale mi ha fatto vedere quello che a suo dire lui faceva.

Dopo il colloquio, tra l’altro gentilissimo, il Dott. Ferri è stato molto gentile, mi ha fatto vedere tutti quelli che erano i compiti che lui doveva assolvere, al che gli risposi che non ero soddisfatta perché lui mi aveva fatto vedere tutto quello che compete al Direttore Generale e gli dissi “scusi lei, è inutile che mi faccia vedere quello che dovrebbe fare, mi dica quello che fa!”, al che lui tirò fuori dei cataloghi, dei fogli, un mare di carta dove si vedeva le riunioni delle commissioni, però secondo me quelli erano tutti fogli che non dimostravano un bel niente, tant’è che lo ringraziai e gli dissi il resto delle mie idee e chiuso.

Ma questo è per dare un esempio di cosa? Di come, a cominciare dal Direttore Generale, qui gli stipendi, i soldi, le retribuzioni sono una cosa esagerata, perché non corrispondono a un effettivo ritorno del lavoro. Poi succede che viene fatta la riorganizzazione degli uffici, una cosa completamente campata in aria, senza nessun motivo, che è stata spiegata in modo nebuloso, è stata fatta una riorganizzazione spostando le persone a destra e a sinistra, sembrava che dovesse essere fatto chissà cosa, è stata complicata di gran lunga la faccenda, il personale è rimasto scontento, si sono fatti uffici e eliminati, con un sovraccarico per alcune persone e lasciando altre a fare quasi niente.

Non solo, poi si fa con grande giubilo la riunione, anzi si fa una conferenza stampa in televisione, tutti contenti, tutti felici perché si era fatto il discorso, che tra l’altro era stato promosso dal Betti, quello contro la parentela etc., tutti contenti, siamo finiti addirittura su Canale 5! Dopodiché io ho scritto, ho fatto un’interpellanza chiedendo “mi spiegate dov’è andata a finire tutta questa cosa?” e mi fu risposto che era stato fatto tutto, il che poi non era vero, perché alla fine della storia sono andata a riverificare e è stata spostata solamente una persona che evidentemente dava fastidio. E poi ho saputo che anche un’altra era stata spostata.

In pratica tutto questo rigirio perché lo dico? Di fatto a me non interessa niente, devo dire la verità, però dico che tutto il discorso del personale e dei lavoratori in questo Comune è gestito in modo poco chiaro, poco trasparente, assunzioni che non si capisce da dove arrivano, parenti, fidanzate, mogli, compagne o quello che è, è una cosa che non c’è assolutamente paragone rispetto ai posti dove purtroppo, anche lì, dappertutto succedono queste cose, ma ripeto io ho notato questo e lo denuncio, perché è una cosa vergognosa. È inutile poi venire a dire “si fanno i concorsi”, quando poi si sa che chi è arrivato primo diventa secondo, non si sa per cosa… magia! Qui abbiamo Silvan, si vede che riesce a lavorare e, nonostante su un risultato una persona sia seconda, arriva a essere prima. Comunque contenti loro, se non si lamentano, a me non interessa.

Voglio dire che qui il discorso… (intervento fuori microfono) sì, non ce l’ho qui sottomano, comunque sono disponibile a dirlo… (intervento fuori microfono) li ho, ora io sto facendo però un discorso generale, non è tanto che mi interessa questa cosa, parlo in generale, dicendo che questa faccenda è gestita in modo come minimo poco trasparente e questo è quello che io devo dire.

Quindi cerchiamo di rimetterci in riga, di mettere ordine nelle cose e di salvare il salvabile dove si può, perché effettivamente questo sistema è ora che finisca e oltretutto certe scelte sono state solo funzionali, scelte a carattere politico. Quindi ripeto è inutile andare a guardare i bandi e le cose, perché poi sulla carta tutto diventa regolare, però voi lo sapete meglio di me che la cosa è così e che funziona in questo modo, quindi io chiedo per favore che si provi a mettere ordine e fare un po’ di pulizia su queste cose.

Poi veniva detto dal Cons. Bartolomei, e chiudo, che chiedeva “dove sono gli altri candidati Bertinelli e Bartoli, cosa diranno di questa cosa?” e cosa volete che dicano? Qualsiasi cosa dicano, io non lo so cosa diranno, ma certamente non ha importanza, perché sono tutte persone omologate. Questa Città dà ascolto solo agli omologati, funziona in questo modo e quindi è inutile preoccuparsi di quello che dice tizio o caio.

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Intervento su R.U.

18 aprile 2012

PUNTO N. 199 – REGOLAMENTO URBANISTICO – PROVVEDIMENTI SU OSSERVAZIONI  PRESENTATE AI SENSI DEGLI ARTT. 16 E 17 DELLA LEGGE REGIONALE N. 1/05. 19.12.2012

1. GRUPPO CDR (IMPIANTO DI STOCCAGGIO E TRATTAMENTO RIFIUTI)

IL CONSIGLIERE SIMIONATO PRENDE LA PAROLA E COSI’ INTERVIENE

Sarò brevissima, anche per non ripetere quello che è già stato detto. Volevo semplicemente dire che sono soddisfatta del fatto che si sia deciso di soprassedere su questa cosa, che quindi questo impianto non venga realizzato e soprattutto non venga realizzato nella zona che si era prefissata.

A ogni modo mi riferisco a quanto ha detto il collega Bartolomei. In effetti il discorso sullo smaltimento dei rifiuti etc. aprirebbe veramente un quadro molto ampio, di cui ora non è possibile discutere, perché io non sono completamente d’accordo con quello che lui ha detto, ma comunque non è il caso ora di aprire questo capitolo.

Volevo semplicemente dire che sono soddisfatta della cosa e che quindi approvo che non venga realizzato l’impianto. Già a suo tempo mi ricordo, mi sembra forse un anno fa, non so, ci fu proprio questo grande incontro, una riunione, nella quale io ribadivo questo concetto e sono contenta che ora si sia arrivati a questa conclusione.

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Interpellanza: Accademia Musica per Organo

18 aprile 2012

PUNTO N. 192 – INTERPELLANZA PRESENTATA DALLA CONSIGLIERA DANIELA SIMIONATO DEL GRUPPO LEGA NORD RELATIVA A CONTRIBUTO ALLA FONDAZIONE ACCADEMIA DI MUSICA ITALIANA PER ORGANO.  30 .11.2012

IL CONSIGLIERE SIMIONATO PRENDE LA PAROLA E COSI’ INTERVIENE

Questa interpellanza mi sta particolarmente a cuore, perché si occupa di un problema che ha a che fare con la cultura e con il tema della musica in particolare. Ho fatto questa interpellanza alla fine di settembre, perché mi era giunta la notizia che si stava per erogare un contributo di 23 mila Euro alla Fondazione Accademia di Musica Italiana per l’Organo.

Siccome questa Fondazione riceve ogni anno 23 mila Euro dai tre enti fondatori, che sono la Provincia, il Comune di Pistoia e la Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, considerato che quest’anno non c’è stato anche ritorno per Pistoia in quanto l’Accademia ha fatto solo un piccolo corso a Gavinana e alcuni concerti rigorosamente fuori Pistoia e che nemmeno in passato ha brillato per la sua attività, constatato che la Fondazione Accademia di Musica Italiana per Organo ha acquistato nel 2000 un organo inglese di grande pregio e che questo è stato collocato nella Chiesa di San Francesco di Pistoia, restaurato nel 2004, tenuto conto quindi anche del particolare momento di dissesto in cui versa il nostro Comune, io ho fatto un’interpellanza chiedendo chiarimenti sui seguenti punti:

-     se codesta Amministrazione Comunale intende erogare, anche quest’anno, i 23 mila Euro di contributo alla suddetta Fondazione, nonostante il bilancio abbia dei grandi problemi,

-     se sì come mai viene erogato questo contributo, visto che l’attività dell’Accademia non giustifica neppure uno dei tre contributi che sono di 69 mila Euro, che vengono erogati dal Comune di Pistoia, dalla Cassa di Risparmio e dalla Provincia,

-     come mai in questi anni non si sia chiesta ragione all’Accademia della sua scarsa attività qui a Pistoia e come mai sono almeno 4 o 5 anni che sullo strumento dell’organo, quello acquistato, non viene fatta alcuna attività, sebbene fosse stato acquistato per questo scopo,

-     inoltre come mai un organo appena restaurato, che quindi dovrebbe essere in garanzia, presenta dei guasti gravi per la cui riparazione occorrono dei fondi,

-     se è vero che i restauratori non hanno mai presentato la garanzia,

-     come mai non si fanno verifiche sull’impiego dei contributi e non si fa un più saggio uso delle proprie risorse, che oltretutto sono pressoché inesistenti.

Inoltre nel frattempo ho saputo anche, perché l’interpellanza è stata presentata il 30 settembre, che i soldi erogati, il contributo che viene erogato è appena sufficiente a pagare le spese di questa Accademia, cioè gli stipendi del personale, la corrispondenza, l’affitto etc., quindi non possono essere impiegati per altre cose, tanto meno per concerti, corsi o attività artistiche di altro genere, quindi mi chiedo come mai questo contributo viene erogato semplicemente per tenere in piedi una fondazione che non ha nessuno scopo, visto che non fa nessuna attività, quindi mi chiedo come mai queste spese pubbliche siano così improduttive e non vengano impiegate per cose che abbiano più senso e più significato.

Ringrazio per le risposte.

L’ASSESSORE VANNUCCHI PRENDE LA PAROLA E COSI’ INTERVIENE

Sono io che ringrazio la Cons. Simionato, perché mi dà l’opportunità di rimettere un po’ in fila la questione Fondazione Accademia di Musica Italiana per Organo, capire cos’è, cosa fa, perché è nata, la variazione poi dello statuto che c’è stata recente e che quindi riottimizzerà e rimodernerà gli atteggiamenti dell’Amministrazione Comunale e dei soci fondatori all’interno della Fondazione.

L’Accademia intanto è bene dire che opera nel campo dell’alta formazione, dell’editoria e della tutela dei beni musicali in accordo con il Ministeri dei beni culturali, la Regione Toscana e l’Università di Firenze. Organizza concerti, convegni e concorsi, collabora ai fini della didattica e della ricerca con analoghe istituzioni italiane e europee.

Da quasi 40 anni l’istituzione pistoiese costituisce un punto di riferimento internazionale per la formazione di musicisti specializzati nell’esecuzione, su strumenti originali, della grande letteratura italiana per cembalo e organo dal 16° al 19° secolo, ha realizzato la scheda in formato digitale per la catalogazione degli organi antichi, adottata dall’istituto centrale per il catalogo e la documentazione del Ministero, ha stipulato nel 2003 una convenzione con l’Università di Firenze per il riconoscimento dei crediti formativi dei propri corsi e per l’anno accademico 2012/2013 progetta l’istituzione di un master, già approvato dal Consiglio del corso, per quanto riguarda il corso di laurea in musicologia e beni musicali della facoltà di lettere dell’Università di Firenze, da tenersi nel polo universitario pistoiese Uniser, sul censimento e catalogazione dei beni musicali, il primo in Italia in questa materia.

Per l’attività didattica l’Accademia ha effettuato 82 corsi di specializzazione, affidati a docenti di fama internazionale, a cui hanno partecipato allievi provenienti da tutte le parti del mondo e tra questi la vincitrice della borsa di studio di Shirakawa (Giappone). Durante i corsi si tengono concerti pubblici dei docenti, di cui beneficia la cittadinanza, alla quale sono anche destinati i cartelloni dei concerti annuali in programma a natale e per il Luglio Pistoiese.

Nel 2003 l’Accademia ha organizzato in Spagna un corso di specializzazione sulla musica iberica, in collaborazione con il conservatorio di Saragozza. Nel 2008 ha indetto il primo concorso internazionale Agati Tronci, svoltosi sotto la guida di ?Gustav Leonard?, Presidente della giuria. Da qui si capisce anche l’aspetto e la plomb internazionale della Fondazione Accademia per Organo.

Nel campo della ricerca, l’Accademia organizza convegni internazionali di studio, nel 2004 si è tenuto questo dedicato all’arte organaria italiana e germanica tra rinascimento e barocco, a cui hanno partecipato i maggiori esperti della materia con contributi inediti, poi confluiti tra l’altro nel volume degli atti e nell’allegato CD Rom di documentazione e dei dati tecnici, pubblica musica inedita o rara tratta dagli archivi e dal 2002 la nuova serie della rivista Informazione organistica, che accoglie ricerche originali sulla prassi esecutiva, sulla filologia musicale, sulle caratteristiche degli strumenti storici a tastiera.

Per la qualità scientifica e il supporto offerto ai corsi di alta formazione, la rivista è stata definita leader italiana degli studi sulla materia: Informazione organistica ?made just now be the (sic) scholarly journal from Italy about the organ? di James ?Wolman?.  Così James Wolman l’ha definita nella rivista americana “The American Organist”, nell’ottobre 2006.

Nel campo della tutela dei beni musicali, dopo avere provveduto alla formazione professionale di una dozzina di schedatori, l’Accademia in accordo con la Regione Toscana ha pianificato il censimento e la schedatura degli organi antichi della Toscana e pubblicato il volume di organi storici della Provincia di Massa Carrara, primo della collana a cui seguiranno quelli sugli organi storici della Provincia di Prato e sugli organi storici della Provincia di Grosseto.

La Fondazione Accademia di Musica Italiana per Organo (Italia) la Foundation Institucion Fernando El Catolico di Spagna, la Palacio Nacional de Mafra (Portogallo) collaborano al progetto “civiltà mediterranea, organi storici e letteratura cembalo-organistica in Italia, Spagna e Portogallo tra rinascimento e barocco”, volto a indagare i rapporti tra l’arte cembalo-organistica della penisola iberica e l’Italia tra il 1500 e il 1650, attraverso la letteratura musicale, le fonti archivistiche e letterarie, le caratteristiche degli strumenti, i viaggi dei musicisti e dei costruttori, le attività tra loro correlate e da tenersi tra Pistoia, ?Roca? e Mafra. Sviluppano in sintesi il progetto ai fini della ricerca, seminari e convegni della didattica Master classes e della formazione concerti e concorsi.

A breve gli organi e gli strumenti di proprietà o in uso all’Accademia saranno oggetto di indagine storica e documentazione fotografica, da inserire sul sito web della Fondazione. Il previsto trasferimento nell’auditorium cittadino dell’organo (sic) di proprietà dell’Accademia faciliterà le attività istituzionali, mentre la collaborazione con la Pro Musica e gli allievi della musica permetterà di offrire alla cittadinanza esperienze musicali insolite o di rara suggestione. Le attività previste da progetto “un organo sinfonico per la Città” sono Masterclasses, recital solistici e concerti con organi e orchestra, lezioni e conferenze, concerto per le scuole e proiezione dei classici del film muto, con commenti musicali improvvisati all’organo.

Questo per dire che è un’attività vitale e importante, è chiaro che è “di nicchia” perché si rifà a un pubblico molto specializzato, però non da meno noi riteniamo che l’accademia, con le dovute modifiche che sul nuovo statuto, quello che è stato approvato recentemente e che avrà gambe prossimamente, sarà riottimizzato in primis nell’inserimento, nella possibilità di inserire dentro la Fondazione Accademia per organo soci sostenitori e non soltanto i soci istituzionali, questo permetterà anche una diminuzione delle contributi e un ancoraggio della contribuzione dei soci fondatori al programma culturale, sulla base delle risorse economiche dei singoli bilanci degli enti sostenitori e fondatori.

Quindi vuol dire che c’è grandissima sensibilità a riottimizzare tutto, è una delle nostre peculiarità di mandato che stiamo perseguendo, credo con buoni risultati. Chiaramente bisogna essere capirsi quando si tratta di operare in questi settori, sono tendenze, modifiche che hanno bisogno del loro tempo, non le possiamo fare dalla mattina alla sera, perché non funzionerebbero, però è un processo iniziato, si è consolidato con il nuovo statuto e avrà dall’anno nuovo i primi effetti sostanziali.

IL CONSIGLIERE SIMIONATO PRENDE LA PAROLA E COSI’ INTERVIENE

Ringrazio l’Assessore per la risposta, devo dire che ho ascoltato con attenzione e mi sono anche presa nota ovviamente, poi mi farò dare il verbale così avrò tutto, perché non sono riuscita a scrivermi tutti i dati che mi ha sciorinato l’Assessore, però da quello che ho capito molte delle cose che sono state fatte si riferiscono a parecchi anni fa, quindi come io avevo scritto infatti parlavo proprio del periodo degli ultimi 4 o 5 anni che sarebbe carente, perché l’Assessore mi parlava dell’anno 2003, 2004, cose che sono state fatte, un concorso nel 2008, però diciamo che quasi tutto risale a periodi abbastanza in là nel tempo.

C’è da dire anche che chiederò, se l’Assessore potrà fornirmeli, i dati precisi, perché lui mi ha fatto un elenco di cose, però francamente vorrei sapere quando sono state fatte queste cose, quindi se mi vorrà dare i dati precisi ci si capirà meglio, anche per esempio i corsi con i docenti di livello internazionale, mi parla di 82 corsi mi sembra, se ho scritto bene, se ho capito bene, ma quando sono stati tenuti? Perché per quanto mi riguarda, per quello che ne so, ultimamente effettivamente l’attività di questa Accademia è stata veramente povera, ma molto povera, specialmente nella Città di Pistoia.

Poi non ho capito – forse l’ha detto o forse non l’ha detto, mi sembra di no – se il contributo è stato erogato o meno quello del Comune… (intervento fuori microfono) è già stato erogato ecco, perché sapevo che erano stati erogati gli altri due, comunque questo del Comune è già stato dato.

Diciamo che mi riservo di avere tutti i dati, che penso l’Assessore mi vorrà fornire, su questo che lui mi ha enucleato, dopodiché eventualmente farò delle altre richieste. Non farò nessuna richiesta scritta, perché penso che rimanga a verbale questa, allora aspetterò la risposta dettagliata di quanto ha già detto l’Assessore.

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Intervento in CC: manovra d’assestamento

18 aprile 2012

PUNTO N. 187 – COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE E DI ALCUNI CONSIGLIERI – PRESENTAZIONE E DISCUSSIONE PUNTI 3, 4, 5 E 6 DELL’ORDINE DEL GIORNO.

IL CONSIGLIERE SIMIONATO PRENDE LA PAROLA E COSI’ INTERVIENE

Per quanto riguarda questa manovra di assestamento, si prende atto che effettivamente siamo in linea con quanto era stato previsto. Diciamo che si è raggiunto un pareggio, si è riusciti a coprire il disavanzo che c’era, il disavanzo precedente e si è rimasti quindi in linea anche con quanto riguarda la previsione dei dividendi e la previsione di alienazioni che era stata fatta, quella delle azioni Sat che sono state vendute con un incasso di 884 mila Euro circa. Siamo in linea pure con gli oneri di urbanizzazione, che confermano le previsioni.

Si è riusciti a alienare il complesso immobiliare del polo universitario per 2,7 milioni di Euro, poi c’è stato un boom di entrate da sanzioni del Codice della strada di più un milione di Euro, di cui 500 mila Euro dovrebbero essere destinati alle spese, quindi diciamo che tecnicamente siamo riusciti a raggiungere il pareggio. D’altronde il bilancio preventivo prevedeva che si realizzasse questa copertura, facendo ricorso alle entrate straordinarie derivanti da alienazioni e da oneri di urbanizzazione al 75%, quindi il bilancio preventivo era impostato su queste poste. Se ne prende atto, il 2011 è stato pareggiato.

Ciò premesso, è anche vero che si tratta di un equilibrio di bilancio tecnico, perché l’equilibrio strutturale di parte corrente, quindi senza il ricorso alle alienazioni e agli oneri non c’è: non c’è se si prendono in considerazione le entrate e le spese correnti.

Si dice “siamo stati bravi e abbiamo raggiunto il pareggio”, mi chiedo: bravi o fortunati? O bravi perché avevamo degli immobili da alienare? Perché se non avessimo avuto gli immobili, cosa avremmo fatto? Sono solo le circostanze, secondo me, che hanno permesso di arrivare a questa situazione. Non sono stati fatti interventi di tipo strutturale come si sarebbe dovuto fare, d’altronde capisco che in questo momento forse era più comodo lasciare che le cose andassero in questo modo e cercare di raggiungere un pareggio ricorrendo a queste poste straordinarie, però politicamente io sono preoccupata e politicamente bisogna pensare anche al futuro: non si può fermarsi a questo fatto, a questi dati tecnici.

Bisogna fare inoltre, secondo me, un monumento al cittadino indisciplinato, perché grazie a questi cittadini indisciplinati siamo riusciti a raggiungere un extra milione di Euro in più di sanzioni. Mi chiedo se queste entrate dovrebbero essere perlomeno, per quanto riguarda la metà, impiegate per investimenti su migliorie a strutture di carattere viario, sulla segnaletica etc., oppure sarebbe stato interessante occuparsi un po’ di prevenzione, invece che mirare solo alla repressione, perché in questo modo si stanno vessando i cittadini.

Effettivamente un’extra entrata di questa portata fa presumere veramente un accanimento sui cittadini, che per l’amor del cielo se sono indisciplinati è giusto che paghino, però mi sembra che si dovrebbe avere un atteggiamento più di prevenzione che non di repressione. Il vigile non dovrebbe essere visto semplicemente come uno che punisce, ma anche una persona che è al servizio dei cittadini, cosa che invece sembra che non esista.

Al di là di queste considerazioni, bisogna tenere presente che le entrate correnti dovrebbero coprire le spese correnti e le quote di rimborso di mutuo: in questo caso non abbiamo seguito questa regola aurea. Mi chiedo, per esempio, nel 2013 quando non ci sarà, con ogni probabilità, la possibilità di destinare il 75% degli oneri di urbanizzazione alla parte di spese correnti, come si farà.

Trovo che le valutazioni di merito rimangono tutte, le valutazioni di carattere politico anche, quindi c’è poco da brindare, da stappare bottiglie di champagne secondo me, perché se è anche vero che tecnicamente si è raggiunto questo pareggio, è vero che i problemi di carattere strutturale che noi lasciamo alla futura Amministrazione Comunale, di qualsiasi colore sia non ha importanza, l’eredità che si lascia è molto preoccupante e non fa sperare assolutamente niente di buono. Ripeto sono scelte politiche che non sono state fatte volutamente e ci si è accontentati di arrivare a questo… scusate, già faccio fatica, non ho niente in contrario a che non mi ascoltino, però che non mi vengano a parlare sulle orecchie perché faccio fatica altrimenti a esprimermi.

Concludo dicendo che secondo me le preoccupazioni rimangono tutte, perché ripeto le valutazioni politiche e di merito sono gravi, non c’è nessun futuro roseo come si vuole fare credere e ripeto questo pareggio, questo raggiungimento di pareggio è semplicemente tecnico, non di carattere strutturale e non c’è un equilibrio strutturale vero e proprio. Rimango preoccupata e mi chiedo cosa si farà in futuro, anche perché ormai il grosso degli immobili è andato e mi chiedo come si può fare nell’immediato futuro e per i prossimi anni. Ripeto sono preoccupata e non sono per niente soddisfatta, anche se prendo atto di questo raggiungimento di pareggio tecnico.

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IMMIGRAZIONE, CONTRAFFAZIONE

18 aprile 2012

Se un nostro concittadino, uno dei tanti Fedi, Tesi, Bonacchi, Niccolai, per citare i nomi più comuni, ci avvicinasse per strade e, con insistenza, ci apostrofasse con un “ciao fratello, come stai? dammi la mano”, nella migliore delle ipotesi gli chiederemmo che cosa ha bevuto di recente, nella peggiore lo manderemmo a quel paese.

Invece a Pistoia è diventato una consuetudine il venire avvicinati da persone di colore che dopo aver recitato il loro triste copione concludono con una richiesta di denaro.

E’ una realtà di grande tristezza, ed io per prima provo un profondo dolore nel vedere questi giovani uomini, umiliarsi in questa triste pantomima per un tozzo di pane.

Il lasciar fare, tipico di un perbenismo del non intervenire, non fa altro che aggravare la situazione della nostra città. Se percorrete via Cavour in certe ore, vi potrà capitare di essere fermati da tre o quattro “fratelli neri” che chiedono l’elemosina. Esiste una dignità per questa povera gente, ma esiste anche una dignità del cittadino, un diritto all’essere lasciato in pace, già preda di tante preoccupazioni per cause proprie.

Pistoia è diventata zona franca per tanti immigrati illegali. Troviamo conferma di questo anche nel rifiorire di tanti tappetini del falso. Al mercato sono tornati senza alcun timore. Ed i vigili, o si voltano dall’altra parte, o hanno seri problemi alla vista. L’abbiamo detto e ripetuto, che la filiera criminale della contraffazione trova nel tappetino l’ultimo anello. Combattere questa illegalità significa combattere la criminalità organizzata. Significa togliere ossigeno alla malavita e stroncare questo turpe mercato che arruola sventurati clandestini a interpretare sé stessi.

Ci sono norme ben precise che sanzionano e puniscono la vendita di merci false, sia per il venditore sia per l’acquirente.

Non esiste un’altra città della nostra regione che abbia ancora questo tipo di illegalità così diffusa. Tolleranza ? Neanche per idea. Ipocrisia e codardia. L’incapacità di assumersi delle responsabilità da parte della nostra amministrazione. Continuare su questa strada del lassismo significa condannare Pistoia a diventare (forse lo è già) il ricettacolo di tutta l’immigrazione illegale della Toscana e dintorni. Confermando la profonda pietà per queste situazioni umane, ritengo assolutamente necessario un intervento serio e rigoroso per ripristinare la legalità.

Anche questo è uno dei punti fondamentali del mio programma come sindaco di Pistoia.

Daniela Simionato

capogruppo LegaNordT

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Comunicato stampa

18 aprile 2012

PORRETTANA – Simionato (LN) a difesa della linea ferroviaria

Daniela Simionato, candidata a sindaco della Lega Nord Toscana a Pistoia, giovedì 19 aprile alle 16 parteciperà all’incontro con tutti i candidati a sindaco presso Dopolavoro Ferroviario per la presentazione della proposta unitaria sulla Porrettana.

«Non si può dismettere la linea Porrettana – chiosa Simionato – se si è consapevoli che il servizio ferroviario resta comunque una componente essenziale attorno alla quale organizzare il servizio trasporti dell’area montana e se si è consapevoli anche dell’importanza sociale e ambientale del servizio. Bisogna ripensare al ruolo di questo importante servizio, tenendo conto sì dei problemi e della carenza di risorse, ma soprattutto delle istanze dei cittadini e delle reali necessità degli utenti».

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Taccuino elettorale

18 aprile 2012

Marzo 30 ore 21.15 incontro con ordine dei geometri sull’urbanistica.

Sabato 7 aprile ore 10.30 giro per il mercato e incontro pubblico con i cittadini…

Mercoledì 11 aprile ore 9.00 davantoi al Palazzo Comunale incontro con Sindacati polizia per raccolta firme nuova questura.

Mercoledì 11 aprile  ore 10.30 incontro con i cittadini, in Via Roma.

Mercoledì 11 aprile ore 17.00 in Via S,. Andrea incontro con l’ordine degli architetti

Venerdì  13 aprile ore 9 Forun Una nuova politica: più etica per il bene comune”

Lunedì 16 aprile ore 16.00 incontro con SAP Sindacato della Polizia sul tema:Nuova Questura

Mercoledì 18 ore 10 incontro con i cittadini in Via Roma e al mercato.

Mercoledì 18 aprile, ore 18.00 ,  presso Galleria Vannucci, incontro con i candidati sindaco per parlare di CULTURA.

Giovedì 19 aprile  ore 16 incontro con candidati per presentazione di proposta unitaria su Porrettana,  presso Dopolavoro ferroviario, durante incontro a sostegno del candidato  Bertinelli

Giovedì 19 april,e ore 21.15 , all’Oratorio di San Gaetano, attiguo alla Chiesa di San Paolo, conferenza “Quid est Veritas? – il Catechismo della Chiesa Cattolica.   Prof. Massimo Introvigne

Venerdì 20 aprile ore 10 incontro con la Consulta del Volontariato, piazza S.Lorenzo.

Venerdì  20 aprile ore 11.00 incontro con i cittadini a Bottegone, durante mercato.

Venerdì  20 aprile, ore 21.15 Incontro pubblico con il Comitato di Badìa Pacciana presso Capannina di Bottegone.  (sig. Paolieri)

Sabato 21 aprile ore 16 incontro con Scout maggiorenni e Alessandro Paci in S.Domenico, Sala Magi

Lunedì 23 aprile, ore 18.30 , On. Maroni a Pistoia, presso Caffè Ristorante Gli Artisti, con apericena.

Martedì 24 ore 15.30 incontro con Cisl, viale Matteotti, 37.

Mercoledì 25 aprile ore 11.00 Commemorazione Resistenza, piazza della Resistenza.

Giovedì 26 aprile ore 17,15 incontro con Amici Biblioteca S.Giorgio.

Venerdì 27 aprile dalle 14 in poi, incontro con Confcommercio

Venerdì 27 aprile ore 15.00 incontro a Telegranducato tv toscana, Via

Mameli, 32, Livorno

Sabato 28 aprile, ore 16.00 incontro con Legambiente presso Biblioteca S. Giorgio

LUNEDI 30 APRILE  – alle ORE 15.00 – presso l’ ISTITUTO STATALE D’ARTE P.

PETROCCHI – Piazzetta San Pietro, 4 – PISTOIA –  incontro con   Confesercenti

SUL TEMA:IL FUTURO DI PISTOIA “DALLA CRISI  allo  SVILUPPO”

Mercoledì 2 maggio ore 17 confronto  in Confartigianato con candidati sindaco.

Venerdì 4 maggio ore 9.30, Tribuna elettorale presso Rai3 Toscana confronto con i

candidati sindaco che andrà in onda lo stesso giorno alle ore 15.05 e alla radio alle

23.05

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Incontro a Villa Cappugi di Daniela Simionato

15 aprile 2012

Incontro a Villa Cappugi di Daniela Simionato sul tema: Disabilita’,

foto dei relatori durante il convegno

con la presenza
dell’eurodeputato Claudio Morganti

PISTOIA. «Migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità per creare le condizioni di una vita indipendente».
Ad affermarlo è stata Daniela Simionato, candidato a sindaco della Lega Nord Toscana alle comunali di Pistoia, a margine del convegno ‘Creare le condizioni per la vita indipendente’, organizzato dal gruppo Europa della Libertà e Democrazia al Parlamento Europeo tenutosi lo scorso sabato 28 marzo presso villa Cappugi.

«Urge – ha sottolineato la Simionato – un miglioramento delle strutture diurne di accoglienza ed una particolare attenzione alle case famiglia per minori e adulti. Sul tema della disabilità esistono leggi infinite, ma solo il 10% di queste viene applicato. È necessario parlarne e creare le condizioni in modo che le persone con disabilità abbiano una vita “normale” e che non debbano affrontare le barriere architettoniche, piuttosto che altri impedimenti che rendono la loro vita e quella dei propri familiari ancora più difficile».
«Come Lega Nord – ha detto – pensiamo che serva finanziare dei progetti, a vario livello, mirati alla formazione e all’integrazione dei soggetti disabili, nell’ottica dello sviluppo di ogni potenzialità per la vita indipendente, con specifico riferimento ad appartamenti di edilizia pubblica accessibile e con implementazione di progetti di vivibilità della casa per persone in stato di gravità».
Secondo Simionato «è utile creare o valorizzare una Consulta ad hoc in cui dovrà essere fondamentale coinvolgere molti giovani portatori di diverse abilità, come laboratorio di proposte ed elaborazione di progetti. Non solo, ma bisognerebbe creare un servizio di Pronto intervento disabilità per dare la possibilità di sopperire a semplici necessità primarie in tempi reali. Va, quindi, creata, in collaborazione con il volontariato, una postazione in grado di far fronte a situazioni non prevedibili da parte di chi assiste la persona con disagio psichico grave o con gravi difficoltà motorie. Questo si concretizza nell’aiuto per piccole esigenze come l’acquisto di farmaci, la spesa o il semplice accompagnamento a visite o passeggiate. Questi temi – termina Simionato – vanno al di là del colore politico perché sono argomenti trasversali che prima o poi toccano tutti».
Sul tema è intervenuto anche l’europarlamentare Claudio Morganti, vicepresidente dell’Intergruppo disabilità all’Europarlamento, che ha evidenziato «il ruolo chiave che le Istituzioni europee possono avere nel sostegno delle persone con disabilità. Sulla questione – ha affermato l’eurodeputato – ci deve essere maggiore attenzione».
Poi, Morganti si è soffermato sul lavoro dell’Intergruppo parlamentare sulla disabilità.
«In Europa – ha detto – ci siamo mossi in maniera unitaria e abbiamo proposto azioni comuni in diversi ambiti: mi riferisco, ad esempio, al riconoscimento della lingua dei segni (per informazioni si prega di contattare Edlira Mamutaj Lega Nord Toscana tel.: 055 352091 – cell.: 333 9186911 e-mail: ufficiostampa.leganordtoscana@gmail.com – sono stato il primo firmatario di una interrogazione parlamentare), o alla vergognosa questione del diritto al voto per i disabili mentali all’interno della Convenzione di Venezia (per la quale abbiamo presentato una dichiarazione scritta). Questo per citarne solo un paio, ma io stesso nello specifico mi sono occupato anche, ad esempio, del contrassegno europeo per disabili, del diritto al turismo e alla mobilità accessibile e della difficoltà a trovare un lavoro, attraverso diverse interrogazioni e dichiarazioni. È fondamentale – ha termina Morganti – che sull’argomento ci sia una maggiore educazione mentale».

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COMUNALI – Simionato (LN) a Celesti (PdL): “Sul Regolamento Urbanistico arriva in ritardo”

15 aprile 2012

«Dopo l’incontro con il comitato delle professioni tecniche, la Celesti arriva un po’ tardi sul regolamento urbanistico». Commenta così Daniela Simionato, candidata a sindaco della Lega Nord Toscana alle prossime amministrative a Pistoia, la posizione della candidata a sindaco del PdL, Annamaria Celesti, in merito alla revoca del Regolamento urbanistico e all’inizio delle procedure per le varianti del Piano strutturale.

«Chiedere oggi che il regolamento urbanistico venga revocato – asserisce Simionato –, quando oramai il Consiglio è stato sciolto, ha poco senso. È un po’ tardi per lanciarsi quello che sarà un vero grattacapo per il nuovo sindaco». Simionato ha ribadito la propria posizione durante l’incontro con il comitato delle professioni tecniche, lasciando loro copia della richiesta di ritiro del Regolamento Urbanistico.

Secondo la candidata a sindaco del Carroccio «il PdL si doveva già battere in Consiglio comunale sull’argomento, ma non l’ha fatto in modo opportuno e, quindi, l’uscita della Celesti mi sembra un po’ tardiva. A questo punto mi domando come mai non sia stata deliberata la revoca se si temeva che tutto fosse bloccato. Già lo scorso 20 gennaio avevo presentato una richiesta ufficiale in Consiglio Comunale per il ritiro del provvedimento, senza dimenticare che all’ultima conferenza dei capigruppo avevo nuovamente sollecitato per il ritiro, ma senza, purtroppo, alcun esito.

Ribadisco – termina – che quella del Regolamento Urbanistico è una patata bollente che verrà consegnata al prossimo sindaco e che l’attuale maggioranza ha avuto tutto il tempo per approvarla. Invece, ha volutamente aspettato fino all’ultimo. Ricordo, inoltre, lo spreco di denaro pubblico che c’è stato al riguardo viste le 49 commissioni e le 1500 osservazioni dei tecnici».

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sabato 21 ottobre 2017

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